La notte della superluna: naso all'insù domenica 3 dicembre, tempo permettendo

Nella nella notte del 3 dicembre, nei nostri cieli potremo osservare uno spettacolo unico, di quelli che solo la natura è in grado di offrirci: la Superluna, la luna più grande, luminosa e vicina degli ultimi 69 anni. Condizione questa che viene ormai popolarmente indicata come 'Superluna'.

Il nostro satellite sarà alla sua minima distanza dalla Terra (perigeo), ovvero a 356.511 km, alle 12.23 ora italiana, e avrà la fase di piena esattamente alle ore 14.52, orari che solo nelle zone nord occidentali dell'America e nel Pacifico sono notturni. In realtà il nome si riferisce alla Luna Piena invernale che cade prima del solstizio d'inverno (21 dicembre), e che veniva così chiamata dai nativi americani, che le riservavano anche l'appellativo di Luna delle notti lunghe, sempre per via della sua vicinanza al solstizio d'inverno, cioé il giorno "ufficialmente" più corto dell'anno (e, dunque, quello con la notte più lunga). La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un'orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo).

Il 3 Dicembre tutti pronti a vedere la “Superluna”

"Nel 2017 ci sono state quattro Superlune nuove, ma è stato impossibile vederle". Si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all'evento. "Durante il crepuscolo - dice Masi - la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull'orizzonte". "Superluna non è un termine scientifico, ma efficace per descrivere il fenomeno, che riguarda la luna piena quanto la luna nuova", spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. La diretta è fissata per il 3 dicembre 2017, a partire dalle 17.


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