Il "Profeta" di 'Forteto' arrestato per violenze e abusi su minori

Il pronunciamento della Cassazione sulle accuse di violenze e maltrattamenti ha reso definitiva la sua condanna.

Per gli altri nove imputati, condannati in appello per maltrattamenti a pene comprese fra 6 anni e 1 anno e 8 mesi, è intervenuta la prescrizione, che fra l'altro ha annullato interamente la condanna a 6 anni dell'ideologo e braccio destro di Fiesoli, Luigi Goffredi.

Dario Nardella, in qualità di presidente della Città metropolitana, parte civile al processo. Il Forteto, nato nel 1977, per anni e' stato indicato come centro di "eccellenza" in Toscana a cui il tribunale dei minori affidava ragazzi abusati e maltrattati nonostante Fiesoli negli anni 80 fosse stato condannato per reati simili. Nel dicembre 2011 il marcio venne nuovamente scoperchiato con l'indagine e il procedimento giudiziario conclusosi questa notte.

La Cassazione ha così sancito, in via definitiva, che al Forteto le violenze sono avvenute davvero.

La Commissione d'Inchiesta della Regione Toscana, presieduta dall'esponente Pd Paolo Bambagioni, ha svolto un lavoro egregio e obiettivo mettendo in evidenza nella relazione finale, peraltro facilmente reperibile su internet, come politici, magistrati, giornalisti e intellettuali coltivassero legami strettissimi con la Comunità e con il suo leader spirituale.

Subito dopo l'arresto, Fiesoli ha avvertito un malore e, data anche l'età, 76 anni compiuti, si è deciso di trasportarlo all'ospedale di Ponte a Niccheri in Firenze, per un controllo.


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