Il nuovo anno porta i rincari: aumentano luce e gas

La crescita della "materia prima" invece incide sulla variazione del gas portando così all'aumento le quotazioni attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre, anche per effetto della maggiore domanda dei mesi invernali. "Il 2018 si apre quindi con una stangata per le famiglie italiane, che saranno costrette a spendere di più per utilizzare beni primari e indispensabili come il gas e la luce". Renzi si vanta di aver ridotto le tasse; in parte è vero, ma complessivamente il peso fiscale e tariffario per le famiglie è enormemente aumentato.

Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons e consigliere della Camera di Commercio della Sicilia Orientale, spiega che si tratta di aumenti delle tariffe "del tutto sproporzionati e che avranno un impatto elevatissimo sui nuclei familiari numerosi e sulle famiglie a reddito medio-basso".

Rincari in bolletta del 5,3 e del 5 per cento.

E' il commento di Emilio Viafora, presidente della Federconsumatori. affermando che nella Relazione annuale dell'Autorità lo stesso presidente, Guido Bortoni, "ha messo in evidenza la situazione inammissibile relativa alle vere e proprie tasse occulte che si annidano all'interno delle bollette dell'energia elettrica e del gas". È quanto prevede l'aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori nei servizi di tutela comunicate dall'Autorità per l'energia sottolineando che per l'elettricità hanno pesato l'incremento dei prezzi all'ingrosso, la crescita dei costi di approvvigionamento e i prezzi di adeguamento e messa in sicurezza, mentre per il gas fa gioco il solito aumento invernale. Oltre a un aumento legato alla componente del dispacciamento e a maggiori oneri per le risorse interrompibili e di sistema, questi ultimi dovuti al rafforzamento delle agevolazioni per le imprese energivore, che prenderanno il via il 1° gennaio come annunciato mercoledì scorso dal Mise.


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