Fedez truffato da un finto avvocato, il Tribunale la condanna alla reclusione

A distanza di due anni dalla denuncia, oggi è arrivata la sentenza dal Tribunale di Milano: Susanna Chiesa è stata condannata a 7 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 400 euro per truffa ed esercizio abusivo della professione di avvocato.

"Pagamenti puntuali delle fatture emesse e regali, in aggiunta, erano il concreto riconoscimento della qualità e del risultato del lavoro i consulenza e di management che non sono mai stati contestati - scrive Chiesa, conosciuta nel lecchese anche per il suo impegno animalista, come presidente dell'associazione Freccia 45 - Un po' meno carino è il fatto che, con una piroetta da 'comunista col rolex', abbia 'dato della truffatrice' a chi lo ha aiutato a diventare il personaggio che ora è".

Le ha pagato di tutto: cene, bollette e persino la biancheria intima.

La condanna per truffa si deve al fatto che mentre offriva prestazioni che di legale avevano solo la forma ma non la sostanza, la Chiesa gonfiava le fatture farcendole di cene, acquisti personali (tra cui perfino la biancheria intima) e pure le bollette del telefono. A parte questa delusione, Fedez è concentrato sulla sua Chiara e sul bambino in arrivo. Vivranno insieme da gennaio fino a maggio per garantire l'opportunità del doppio passaporto e vivere le prime settimane con maggiore privacy e tranquillità, senza paparazzi.

Secondo quanto emerso dalle indagini avviate in seguito a una denuncia del rapper, la Chiesa, approfittando della fiducia che l´artista riponeva in lei, inventava di sana pianta voci di spesa. L'appartamento di City Life è pensato per un single, non certo per una famiglia e non ci stavano un armadio più grande per i vestiti della consorte e del bimbo e la nursery.


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