Federica Vincenti, addio a Placido: "Tra di noi abissale differenza d'età"

Attrice e produttrice 34enne, è da 17 anni la fidanzata, e poi moglie, di Michele Placido, la madre del suo ultimo figlio. Non è stato facile però proteggerlo dalle risatine di chi giudica la differenza d'età tra i suoi genitori: per questo gli ha insegnato che "il giudizio nasce dall'ignoranza, e che non bisogna preoccuparsi mai del brusio, basta dimostrare le proprie doti, che si è un'altra cosa dalle voci che ci descrivono, da come ci descrivono".

Federica, che ora ha deciso di dedicarsi alla sua passione per la musica, spiega che ormai vive da separata in casa col regista, per decisione di entrambi.

Non solo è cambiato il corpo e le forze, ma è cambiata anche la testa - per Vincenti '(La vecchiaia) può togliere i pensieri e il ricordo a un uomo che ha fatto la cultura nel mondo al pari di mostri d'intelletto come Monicelli, Albertazzi' - e soprattutto i desideri e le voglie non sono più comuni. La moglie di Michele Placido prova amarezza per quelle donne "violentate veramente" che non hanno avuto voce. Cosa cambia? Prima di tutto il nome: oggi è Luna, cantante e musicista che ha smesso di correre al doppio della velocità di quanti le stanno intorno. "Non toccate la tenerezza infinita di una storia d'amore" conclude, citando Pirandello e invitando a dare peso alle parole, in questa Italia che chiacchiera, ferisce a morte e distrugge facilmente, senza pensare alle reali conseguenze di quel che fa. "Che te balli?". Prosegue: "Lo dico con la luminosa indulgenza di chi sa che non è colpa di nessuno: "a 70 anni l'uomo della mia vita e padre di mio figlio resta l'uomo della mia vita e il padre di mio figlio anche nell'allontanarci, anche a stagione dell'amore finita, perché comunque resta che io ci sarò sempre per lui e lui ci sarà sempre per me, e questo ci fortifica".

La differenza di età, alla quale all'inizio Federica non pensava, "si è allargata, piano piano". Tradotto: mio marito non scopa più e si è pure rincoglionito. È raro che usciamo, ma l'altra sera per esempio eravamo a un concerto di Ermal Meta. Ritiene che si sia fatta confusione tra sessualità e violenza: "Una cosa sono le avances, un'altra le molestie". Continueremo a lavorare insieme. Mentre l'abbiamo data troppo a fantomatiche attrici che ci hanno fatto spettacolo e opinione nei salottini pomeridiani della nostra tv: "non giudico loro, ma com'è montata la questione". A cenare insieme tutte le sere, con lui che cucina la peperonata e io la parmigiana di melanzane.


Popolare

COLLEGARE