Fassone: "Funerale in anticipo, ma per il Milan richieste impossibili dall'Uefa"

Io ho massima stima e rispetto per il presidente della commissione'.

Grande confusione in queste ore attorno alla società rossonera. Senza dimenticare che l'arrivo di Bonucci ha costretto un repentino cambio di modulo con l'abbandono della difesa a 4 e l'utilizzo di una linea a 3, opzione che ha finito per penalizzare due giocatori poco abituati a questo sistema di gioco come Musacchio e Romagnoli. "C'è amarezza a leggere i giornali dove si vede un funerale anticipato". Tutto si saprà la prossima settimana. Ho troppo rispetto per l'istituzione e la commissione Uefa per comprendere come queste indiscrezioni siano state anticipate di un giorno. Il Milan ha fornito alla Uefa una documentazione completissima, integrandola ultimamente con ulteriori precisazioni. Serve tempo, ci vorranno 4-5- partite per vedere qualche risultato sia sul piano tattico che fisico.

Soluzioni alternative: "In ogni caso non si tratta di un funerale, ma tra qualche mese andremo a discutere un altro tipo di agreement".

Sul Volountary Agreement: "Non c'è ottimismo, noi non abbiamo mai parlato".

Il massimo organismo europeo ha puntualizzato che solamente prossima settimana sarà annunciata la decisione definitiva e che la stessa Commissione, presieduta dall'ex primo ministro belga Yves Leterme, non ha ancora preso alcuna posizione definitiva in merito alla richiesta di adesione avanzata dal Milan. Difficile, insomma, dopo queste parole dell'AD, aspettarsi comunque un esito positivo per il voluntary agreement. Rifinanziamento? Abbiamo la scadenza ad ottobre 2018, sono fiduciooso di poterlo completare entro primavera con 6 mesi anticipo, stiamo lavorando per rispettare questi termini. A questo si aggiunga anche il fatto che interessi con Elliott potrebbero non essere sostenibili alla luce di un fortissimo debito (l'ultimo triennio si è chiuso con circa 250 milioni di perdite) e di un flusso di cassa attuale. I rossoneri sono in ritardo in classifica: 8° posto con 21 punti e un ritardo dalla zona Champions che si allunga sempre di più. Dunque lo sconcerto della società, almeno sui modi, pare legittimo.


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