Enza rompe argini, evacuate 1000 persone

"Chiediamo alle Istituzioni a tutti i livelli - conclude il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna - di riflettere sulle reali priorità e sulle urgenti politiche da adottare: negli ultimi anni le misure pseudo-ambientaliste e poco lungimiranti hanno prevalso sulla realizzazione delle infrastrutture necessarie al territorio portando ad un drammatico immobilismo". Situazione complicata a Brescello il paese tanto caro a Guareschi che vi ambientò la serie di romanzi (e poi di film), di Don Camillo e l'onorevole Peppone. All'indomani dell'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna sono ancora tante le persone sfollate e i gruppi di lavoro all'opera per limitare il più possibile i disagi. Nel modenese il fiume Secchia è uscito dagli argini, i vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare persone ed animali. Migliaia di famiglie sono state evacuate e migliaia di ettari coltivati sono andati distrutti soprattutto nei comuni di Brescello e Boretto.

Il Premier Gentiloni si è consultato telefonicamente con il capo della Protezione Civile Angelo Borretti per fare il punto sulla situazione. A rischio e continuamente monitorato in queste ore anche il torrente Parma, nel Parmense, tracimato nella zona di Colorno, dove diverse abitazioni e spazi esterni sono stai allagati.

E quindi nel giro di due mesi siamo passati dagli incendi e dalla siccità alle inondazioni i controllate.


Popolare

COLLEGARE