Di Francesco: "Dzeko-Higuain sfida decisiva. E Mandzukic…"

"Dobbiamo cercare a tutti i costi un risultato positivo su un campo non facile sotto tutti i punti di vista, ma l'identità della Roma non cambierà per questa gara". Schick? Non so se gioca. "Higuain è letale, poi sarebbe facile dire Dybala, un fuoriclasse, quindi dico Mandzukic perché è l'elemento che rovina gli equilibri difensivi dell'avversario". "E il duello tra lui e Higuain, secondo me, può essere determinante per la sfida di stasera". La Juve deve essere un esempio per diventare grandi, ma sarebbe bello farlo anche qui.

Cresce l'attesa per Juventus-Roma, che questa sera chiuderà il turno pre-natalizio coincidente con la diciottesima giornata del campionato di Serie A, la penultima del girone d'andata. Ribadisco che Schick deve dimostrare il suo talento; la Juve parla di Dybala che deve crescere e non si può fare lo stesso ragionamento per Schick? Siamo mancati sotto porta, ma non è che il Torino ci abbia massacrati. Dopo il KO in Coppa Italia contro il Torino (e che è costata anche l'eliminazione della tabellone) Di Francesco e i suoi non possono più sbagliare.

L'infanzia di Massimiliano Allegri, come quella di Eusebio Di Francesco, è lontana, però la magia del Natale non ha età ed entrambi sognano un dono in anticipo: Juve-Roma non è più soltanto una sfida che rinfocola rivalità e spolvera tradizioni, misura invece ambizioni nuove, segna una traccia sulla lotta scudetto. Ha talento e fisico, non è solo tecnico. Mi piacerebbe cambiare mentalità sui giudizi prematuri e rendere ancora più solido questo ambiente, che è facilmente attaccabile per gli errori. "Se le prestazioni sono giudicate in base ai risultati avete ragioni, ma non conta la quantità ma la qualità della corsa". A centrocampo De Rossi in cabina di regia con Nainggolan e Strootman mezze ali mentre il tridente offensivo sarà composto da El Shaarawy, Dzeko e Perotti.

"Ha grandissima voglia di fare questo gol che manca da tempo, ma abbiamo parlato. Facciamolo maturare e crescere". De Rossi! A parte tutto, sceglierò io, ma non voglio dare vantaggi a un portiere, Szczesny, che già ci conosce bene.

"Siamo scesi in campo mercoledì per poter portare a casa la qualificazione, le scelte sono responsabilità mia, vorrei vedere con voi la partita per capire dove siamo stati ingenui". "Siamo dispiaciuti, è ovvio, ma ora abbiamo altri due obiettivi - dice il tecnico della Roma - Arrivare il più in alto possibile in campionato e andare avanti in Champions". Chi tirerebbe un eventuale rigore domani?


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