Coppa Italia: Gattuso, derby svolta e ora non fermiamoci

Gattuso: "Questa era una partita fondamentale, devo ringraziare i ragazzi".

Ha però aggiunto, parlando con molta franchezza, di essere consapevole del fatto che certo non sono stati risolti tutti i problemi che hanno condizionato finora l'andamento della squadra, come se si potesse cambiare tutto in pochissimo tempo con un colpo di bacchetta magica. L'eliminazione dalla Coppa Italia escluderebbe un altro obiettivo dalla stagione del Milan, fino al momento abbastanza opaca. È una grande società, quest'anno sono arrivati tanti giocatori nuovi e stavamo facendo fatica, ma penso che col lavoro e il senso di appartenenza vieni ripagato. Io non ho peli sulla lingua, se devo massacrare qualcuno lo faccio. La squadra ha qualità ma a volte le è mancato il veleno, oggi abbiamo saputo dare battaglia.

Dopo quattro mesi torna a farsi vedere Li Yonghong, atteso stasera a S. Siro per seguire il suo Milan che si presenta in profonda crisi a un derby con in palio la semifinale di Coppa Italia. Tuttavia il successo sull'Inter può aiutare: "Ma ora si lavorerà con più fiducia e tranquillità, sta a me tirare fuori il meglio da questi giocatori". Ritmi alti, ma anche pochi tiri nello specchio (2 di Bonucci e compagni, 0 dei nerazzurri) e parecchi errori da entrambe le parti: Gattuso, alla prima stracittadina da tecnico rossonero, ha chiesto molto agli esterni offensivi che hanno sopperito alla serata di scarsa vena di Kalinic, Spalletti ha avuto poco da Candreva e le azioni offensive più pericolose sono nate quando il pallone è circolato tra i piedi di Gagliardini e di Vecino anche perché il trequartista Joao Mario si è spremuto in copertura su Biglia (oscurato), ma non ha trovato guizzi neppure quando si è allargato alla ricerca di spazi. Spero solo che questi ragazzi mi dimostrino quello che mi stanno dimostrando in settimana. Ce la giocheremo partita dopo partita. Sapevamo che c'era da soffrire, bisogna guardare avanti. "Speriamo di recuperare energie e far punti in campionato".


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