Carabinieri Toscana, spunta una bandiera neonazista in caserma

La scoperta, rivelata in un servizio de "Il sito di Firenze", è stata denunciata in un video pubblicato il 2 dicembre del giornalista Matteo Calì.

Una bandiera utilizzata in tutta Europa da gruppi neonazisti appesa in bella vista nella caserma dei Carabinieri. Nelle immagini, per un attimo, accanto alla bandiera apparirebbe anche un poster - forse un fotomontaggio - con un'immagine di Matteo Salvini. Lo si apprende dall'Arma che rende noto che il comandante del battaglione sta "valutando provvedimenti disciplinari" ed eventuali conseguenze penali del gesto. "Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione". Un dettaglio che non è sfuggito al web e che, in poco tempo, ha suscitato un'ondata di feroce polemica e indignazione: il simbolo in questione, di chiaro rimando a ideologie naziste e antisemite, campeggiava all'interno di una caserma militare e, per questo, la diffusione del filmato ha provocato reazioni ancor più severe da parte delle principali istituzioni interessate, oltre che del Comando della base.

"È indecente che una bandiera neonazista sia esposta in una caserma dei carabinieri a Firenze".

La Caserma Baldisserra ospita le camerate del VI Battaglione Toscana e qui ha i sui uffici anche il comando regionale dell'Arma dove da pochi giorni si è insediato il generale di brigata Nicola Massimo Masciulli, subentrato la settimana scorsa al generale Emanuele Saltalamacchia.


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