Bologna-Cagliari 1-1, Donadoni: "Partita diversa nella ripresa". Lopez: "Ottimo primo tempo"

Dopo nove mesi è capitato a Bologna, contro un avversario non trascendentale, i cui 21 punti e il settimo posto in classifica dimostrano quanto il livello del nostro campionato non sia proprio ai suoi massimi storici.

L'ex Roma e Milan ha affermato che la partita non è stata bellissima e che la squadra e stata brava a non perderla, visto come si era impostato il tutto, e ad arrivare al pareggio. E cosí il Cagliari a spezzare l'equilibrio grazie a un doppio errore difensivo del Bologna al 42': Maietta sbaglia il rinvio in uscita e Faragó ne approfitta, De Maio si perde Joao Pedro che servito dal compagno fredda Mirante e porta in vantaggio il Cagliari. Risponde al quarto d'ora il Bologna con Verdi: coast to coast del nazionale azzurro che però calcia in pieno sulla schiena di Maietta e l'occasione sfuma. Peccato per aver concesso il primo tempo al Cagliari.

Prima o poi doveva succedere che il Cagliari pareggiasse.

Nel finale Donadoni le prova tutte e inserisce Orji. Un pari sostanzialmente giusto, in una partita resa una tonnara più per la gestione sciagurata di La Penna che per l'effettiva cattiveria messa in campo. Il classe '98 dà vivacità, ma a premiare il tecnico stavolta è Destro, che sul cross di Masina di testa anticipa Rafael per il suo primo gol stagionale al Dall'Ara, dal quale finalmente torna ad ascoltare gli applausi dopo i fischi di inizio stagione.

Erick PULGAR - Si rende insidioso su punizione, ma fa girare poco la palla.

Cagliari (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Pisacane (80' Capuano); Faragò, Ioniță, Barella (91' Deiola), Cigarini, Padoin; João Pedro (72' Dessena), Pavoletti. All.

Bologna (4-3-3): Mirante 6.5, Mbaye 6, De Maio 5, Maietta 5.5, Masina 6, Poli 5.5 (33' st Okwonkwo sv), Pulgar 6, Donsah 6.5, Verdi 6.5, Destro 6.5 (47' st Petkovic sv), Palacio 7.


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