Blitz fascista sotto la sede di Repubblica. Minniti al giornale

Blitz di Forza Nuova sotto la sede di 'Repubblica' a Roma. Poi hanno letto un proclama di accuse alla redazione. Il Capo dello stato ha trasmesso la sua solidarietà da Lisbona dove si trova per una visita di Stato.

Una pezza con scritto "Boicotta L'Espresso La Repubblica", torce accese per "illuminare" la verità contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto. Ci siamo presentati così - si legge nel post - perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica.

Oggi è stato solo il "primo attacco" contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie.

"La solidarietà dei socialisti - ha continuato Buemi - verso i redattori e il giornale 'la Repubblica' e verso i suoi lettori è sincera e preoccupata". Un uomo è stato fermato.

Intanto lo stesso movimento nazionalista ha fatto sapere che "Il 9 dicembre Forza Nuova sarà ugualmente presente con il suo segretario nazionale Roberto Fiore" in piazza alle 17:30, nonostante il divieto del questore di Como, alla contro-manifestazione indetta in risposta a quella organizzata sabato mattina alle 11 dal PD dopo l'irruzione di un gruppo di naziskin a una riunione di associazioni pro migranti. Immediata la reazione delle istituzioni e delle forze politiche. Alla redazione arriva il ministro dell'Interno Marco Minniti, che annuncia: "Siamo pronti a dare una risposta forte". "Quel passato non tornerà #avanti" scrive Matteo Renzi su Twitter. Il Guardasigilli Orlando: "Smentiti quanti hanno minimizzato l'allarme estremismo"( con riferimento a Salvini).


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