Benevento-Spal: 1-2, che vittoria di Semplici, è crisi profonda per i sanniti

Ultima contro penultima: il Benevento fallisce anche l'ennesima prova d'appello, e lascia agli ospiti della Spal i tre punti di quello che è, già a dicembre, uno spareggio salvezza. Il Benevento, altresì, passa al 59' con uno sfortunato autogol di Cremonesi, ma, come detto, esce nuovamente sconfitto. Il "Vigorito" sogna, ma il risveglio arriva presto: tempo 5' e Floccari approfitta della prima amnesia della difesa di casa, distratta sulla percussione di Schiattarella, poi l'attaccante calabrese fa doppietta al 28' su papera di Belec che non trattiene un cross di Mattiello. Il Benevento resta ad un punto in classifica, mentre i ferraresi si portano a quota 14, superando l'Hellas e raggiungendo il Genoa. L'ex Lazio colpisce di testa sugli sviluppi di un corner di Viviani: traversa. Ma il sogno della prima vittoria sannita dura solo cinque minuti: Schiattarella serve Antenucci, quest'ultimo vede al centro Floccari che da due passi non può sbagliare. A nulla è valso il forcing finale dei padroni di casa. Al 69' il portiere della Spal esce fuori dalla propria area e allontana il pallone di testa, ma sul pallone si avventa Letizia che calcia di prima intenzione sfiorando la rete di un soffio.

Il Benevento alza bandiera bianca, solo Cataldi su calcio di punizione impegna Gomis, ma non basta. A disp.: Brignoli, Del Pinto, Viola, Gyamfi, Venuti, Kanoute, Lombardi, Gravillon, Brignola. Notte fonda per gli uomini di De Zerbi, passati in vantaggio ma incapaci di tenere il risultato.

Spal (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Cremonesi; Lazzari, Schiattarella (dal 77' Mora), Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi (dal 63' Antenucci), Floccari. All. In panchina: Meret, Marchegiani, Oikonomou, Bellemo, Rizzo, Vaisanen, Borriello, Vitale, Felipe. Ammoniti: Chibsah, Schiattarella, Letizia, Mattiello, Cremonesi.


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