Ausilio: 'Inter, stiamo bene in vetta. Un campione può migliorare la squadra'

Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ospite alla Domenica Sportiva, ha parlato del primato in classifica dei nerazzurri, conquistato quest'oggi con la vittoria sul Chievo Verona. Bene, ma io sono realista così come lo è l'allenatore. "Tra il primo ed il quinto posto c'è poco margine, siamo contenti e non abbiamo voglia di scendere di lì". Ha 24 anni e pensare che sia già al top è sbagliato, migliorerà ancora. "Noi ci auguriamo che possa andare anche oltre quanto fatto fino ad oggi". La squadra non dipende solo da un giocatore: "questo vuol dire che è cresciuta, ha a disposizione tante risorse e possibilità, quindi vuol dire che è concreta". Avere lui è un valore aggiunto, ma insieme a lui ci sono altri grandi giocatori come Perisic e Candreva. A prescindere da come termineremo in campionato, questo è un grande gruppo.

La forza è soprattutto il gruppo, per questo a gennaio non abbiamo voglia di fare chissà cosa. "A Gennaio è difficile trovare grandi campioni, e solo i campioni potrebbero migliorare la nostra squadra". "Come ha detto Spalletti, sono tutti titolari". Infine il ds interista si è esposto anche sulla rete di Ivan Perisic, autore di una tripletta oggi: Sul gol di Perisic, erano due a chiedere palla in area... "Il problema del Real non sarebbe economico, ma sarebbe convincere Icardi a lasciare un progetto come quello dell'Inter, di cui si sente parte, protagonista e capitano". "Tra i due, mi tengo il mio (sorride, ndr)". Siamo una squadra completa. Mauro è il capitano dell'Inter, vuole essere capitano e vuole vincere con l'Inter. Ha un contratto lungo ma conta di più la volontà, lo star bene con questi colori. Si cerca sempre di difendere da dirigenti le proprie scelte.


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