Arrestato il vicepresidente del Foggia Calcio

Contestualmente all'arresto, finanzieri e poliziotti hanno eseguito, in provincia di Lecco e Napoli, sei perquisizioni a carico di tre persone di origine campana ma residenti a Verderio, in provincia di Lecco, ritenute legate al sistema fraudolento. L'attività fa seguito all'esecuzione, l'8 novembre scorso, del decreto di sequestro preventivo d'urgenza, per un valore di beni pari a 8,2 milioni di euro, a carico del professionista. Curci, che sino al maggio del 2017 era indirettamente socio al 50% della squadra pugliese, è considerato il promotore di un complesso sistema di evasione fiscale e avrebbe ricevuto compensi illeciti per circa 600mila euro da parte di società riconducibili a soggetti coinvolti nella prima fase dell'inchiesta. Curci viene accusato, dalle autorità competenti, di aver in parte riciclato denaro finanziando con importi elevati il Foggia Calcio nella stagione 2015/2016.

Curci secondo gli investigatori, avrebbe anche, "istigato due dipendenti dell'Agenzia delle Entrate di Foggia affinché effettuassero accessi abusivi al sistema informatico dell'anagrafe tributaria". Soldi confluiti poi "mediante l'emissione di assegni circolari nei propri conti correnti e da qui immediatamente fuoriusciti a titolo di 'finanziamento socio' del Foggia Calcio".


Popolare

COLLEGARE