Anche la Boldrini aderisce a Liberi e Uguali: "Il mio viaggio continua"

Laura Boldrini ha infatti annunciato alla convention #StoConLaura la sua discesa in campo con "Liberi e uguali", il nuovo soggetto politico guidato dal presidente del Senato Pietro Grasso.

"Io ho seguito con attenzione il tentativo di Pisapia per un centrosinistra rinnovato e in discontinuità, ma questa discontinuità non c'è stata".

In particolare, ha voluto rivendicare tutte le battaglie da lei intraprese, sottolineando come tanto però si deve ancora fare sul tema delle donne, del lavoro e di uno sviluppo che però deve essere sostenuto. "Sono convinta che la formazione Liberi e uguali, anzi Libere e uguali abbia la potenzialità per farlo".

Presenti Roberto Speranza del Movimento Democratico e Progressista e Pippo Civati di Possibile, ovvero due dei tre giovani leader di partito, l'altro è Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, che compongono l'ossatura di Liberi e Uguali. "C'è stata anche qualche incomprensione con le persone a me più vicine". Sono anche grata a Italia Bene Comune, all'insieme di Pd e Sel che decise di eleggermi presidente della Camera.

"La legislatura sta finendo, ma non il mio impegno", spiega, usando la "parola chiave coerenza" per lanciarsi nell'agone politico: "Abbiamo il dovere di fare di tutto per evitare un'ulteriore crescita dell'astensionismo" e del "disamore dell'elettorato progressista". Per questo il mio viaggio continuerà con loro. Nel suo annuncio Boldrini ha detto che una delle ragioni per cui ha deciso di candidarsi con Liberi e Uguali è rappresentare le donne: "Siamo il 51 per cento della popolazione, dobbiamo esigere rispetto, siamo la maggioranza".

Boldrini ha esordito parlando di gratitudine nei confronti di Sinistra Ecologia Libertà, il partito che cinque anni fa l'ha candidata permettendole di essere eletta e poi ricoprire questo ruolo. Possibilità che, per la presidente, risiede nel progetto LeU. "Quando sarà da noi la parola dell'anno?".


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