Trump e Putin, stretta di mano a Da Nang

L'occasione è stata la "foto di famiglia" con tutti i leader del summit. Una linea nota, che era stata esplicitata da Trump subito dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, con la decisione di ritirare gli Usa dall'accordo di libero scambio in Asia-Pacifico (Tpp), firmato nel 2015 dal suo predecessore, Barack Obama, che lo considerava un contrappeso alla crescente influenza di Pechino. Le sanzioni Onu e il dialogo, come affermato dal presidente cinese Xi Jinping nelle dichiarazioni rilasciate insieme al presidente degli Usa Donald Trump, "sono le chiavi per risolvere" il problema del nucleare dei missili balistici di Pyongyang. E Trump ha a sua volta reagito con la chiusura di tre sedi diplomatiche russe. Altrettanto schietto sul tema del commercio con i Paesi di quest'area geografica: "Non possiamo più tollerare e non tollereremo più barriere commerciali e pratiche inique". Nessuno più "si prenderà vantaggi sul commercio con noi, metterò sempre davanti l'America" con negoziati "sempre su base bilaterale con chi vorrà". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha risparmiato la Corea del Nord da un nuovo, duro attacco durante il suo intervento di venerdì 10 novembre al summit dei paesi APEC (Cooperazione Economica Asiatico-Pacifica) che si sta svolgendo a Danang, sulla costa del Vietnam.

Insomma, mentre a Washington prosegue l'inchiesta sul Russiagate (la quale ha appena visto il coinvolgimento di uno dei consiglieri "top" dello staff presidenziale, Stephen Miller), Trump si appresta a concludere un viaggio intercontinentale (ultima tappa nelle Filippine) che ha sostanzialmente confermato gli scenari pensati alla vigilia della partenza. Vari leader e chief executive asiatici saranno sicuramente rimasti perplessi di fronte al nuovo attacco di Trump alle Amministrazioni Usa precedenti, ree di aver fatto quelle concessioni che tanto hanno aiutato le loro economie e aziende a svilupparsi e a prosperare. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.


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