Torino, Mihajlovic: Sono italiano da anni, dispiace la situazione della Nazionale azzurra

"Sarà una partita più complicata di quella con l'Inter". "Contro il Napoli la cosa belle è stata la partecipazione dei ragazzi e l'attenzione nel voler fermare una squadra che aveva strapazzato tutte le altre, questo ci deve dare la consapevole che quando facciamo le cose bene possiamo fare male a tutti anche alle più grandi".

Dopo aver confermato che saranno assenti Gamberini e Danielli, Marn ha parlato dell'avversario e come affrontarlo. Dovrei mettere in campo lo stesso atteggiamento visto contro i nerazzurri.

Nelle ultime tre partite Maran ha conquistato un solo punto, quello al Bentegodi contro il Napoli della scorsa giornata, e vuole ritrovare quella vittoria che gli sfugge dal derby contro l'Hellas, per non vedere sfumare le proprie ambizioni di classifica. Loro sono pericolosi non solo sui calci piazzati o i cross, ma su tutto.

"Ljajic ha fatto due gol con la Serbia, non so se riuscirà a fare tutta la partita, ma è carico". Sembra quasi un qualcosa di irreale: è un vuoto per tutti gli sportivi. "Mi spiace davvero, in particolare per Buffon, De Rossi e Barzagli che meritavano un finale diverso". Dico solo che da ct della Serbia accettai l'incarico solo se avessi avuto carta bianca nel poter ricostruire la squadra, mantenendo solo pochissimi giocatori più vecchi. Il pareggio contro l'Inter è un risultato positivo, soprattutto sotto il profilo del gioco, ma non è un punto d'arrivo.

"Ho preso il patentino in Serbia, non mi preoccupo di queste cose".

Infine, un po' di pretattica pensando proprio a Torino-Chievo: "Le partite dopo la sosta sono sempre un'incognita. Brucia ancora la sconfitta dell'anno scorso, ma domani sarà una gara diversa perché anche noi siamo diversi". Ha un grande futuro, domani potrebbe partire titolare. Ma sarebbe un'ottima scelta. "Abbiamo dimostrato di poter giocare bene davanti a 70mila persone in casa dell'Inter, possiamo farlo con tutti". Più o meno. Lyanco, Burdisso o Bonifazi? L'importante è avere tutti a disposizione: dopo l'allenamento di oggi decideremo bene chi giocherà e come giocheremo. "E' una squadra tosta che sta facendo molto bene in Serie A ormai da parecchi anni, pero' dipendera' da noi - dice il venezuelano -. Avevo qualche dubbio tra Ljajic e Niang, il dubbio si è sciolto vista la condizione del ragazzo". Lo voglio rivedere, nel caso, come contro l'Inter: ha capito che la sua corsa è frenata non tanto da problemi fisici, quanto da una questione mentale.


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