Stadio della Roma, i quattro pareri sono favorevoli con prescrizioni

La seduta era in corso da questa mattina e l'ente regionale ha avuto un ruolo chiave nel trovare un accordo politico tra le parti visto che la discussione si è accesa sul ponte di Traiano, eliminato dal progetto Raggi, che, però, la Regione chiedeva per migliorare la viabilità. L'ex premier ha sentito Delrio, ministro dei trasporti, consentendo di fatto il superamento dell'impasse: il ponte sarà realizzato con l'intervento dei due ministeri, la Regione avrà il secondo ponte, dopo quello dei Congressi, e la Roma con ogni probabilità il suo stadio. Nonostante ci siano altri passaggi da effettuare, la strada sembra essere quella giusta e martedì potrebbe arrivare la fumata bianca per lo stadio della Roma.

Il nuovo Stadio della Roma ha raccolto 4 pareri favorevoli su 4 alla Conferenza dei Servizi.

I lavori della Conferenza dei Servizi si stavano nuovamente arenando sul problema della mobilità pubblica e privata. Queste riunioni servono per affrontare alcuni dei nodi critici, si sta facendo un lavoro costruttivo nell'interesse della città della Roma e dei tifosi giallorossi. Quindi siamo su un 20-25% di passeggeri in meno che dunque dovranno andare allo stadio tutti quanti in macchina quando ci sarà il pienone. "Dare il via libera alla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle con l'attuale progetto significa pregiudicare seriamente la mobilità di una vasta area del quadrante sud-ovest della città" segnala Sandro Simoncini, docente di Urbanistica e Legislazione Ambientale all'università Sapienza di Roma. E di questo ringrazio gli uffici e i Dipartimenti interessati.


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