Sindaco di Mantova accusato di presunte molestie, ma è giallo

Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, è indagato per concussione dalla locale procura della Repubblica. Il primo cittadino è accusato di aver chiesto favori sessuali alla rappresentanto di un'associazione cittadina in cambio di contributi comunali. A diffondere la notizia è stato il quotidiano locale "La Gazzetta di Mantova". La presunta vittima, di cui la Gazzetta di Mantova non fa il nome ma che ha sentito, nega però di essere l'autrice della denuncia contro Palazzi. Al momento, dunque, non è ancora chiaro chi abbia presentato denuncia contro il sindaco. "Anzi, dico di più: se emergeranno falsità sul suo conto lo difenderò".

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato Pd alle prossime regionali della Lombardia, durante il videoforum di Repubblica.it, ha risposto a una domanda sulle accuse a Palazzi: "Lo conosco, è un mio amico, non ci crederei neanche se lo vedessi". E precisano dall'associazione: "Nessun contributo dal Comune, mai neanche un euro, solo un patrocinio gratuito che non abbiamo neanche mai usato". La vicepresidente e la presidente dell'associazione al centro della vicenda sarebbero state ascoltate dal sostituto procuratore Donatella Pianezzi, che conduce l'inchiesta, ma solo come persone informate dei fatti: non sarebbero state loro, insomma, a denunciare il sindaco. "Ciò mi dà la forza di rimanere dentro questa vicenda, che nelle ultime ventiquattro ore mi ha sconvolto".

Sequestrati dai carabinieri del nucleo investigativo di Mantova cellulare, pc e tablet.

I legali del sindaco chiederà alla Procura di sentire al più presto lo stesso Palazzi, che respinge qualsiasi tipo di accusa e si dichiara estraneo ai fatti.

Il Sindaco spiega che il Comune concesse il patrocinio ad un'iniziativa dell'associazione in questione, ma senza dare soldi.


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