Sava: aggiornamenti sulla tragedia del carabiniere omicida

La tragedia è avvenuta questa mattina, intorno alle 11.30 circa, a Sava, in provincia di Taranto. Poi, con la stessa arma, si è sparato un colpo. Ora il carabiniere, R.P. di 53 anni, sposato e con due figli, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Giannuzzi di Manduria. Accorse subito le forze dell'ordine sul posto per capirne le dinamiche. Sul luogo della tragedia si è recato anche Dario Iaia, sindaco di Sava: "Siamo sconvolti - riporta Tgcom24 - Non avremmo mai potuto immaginare che potesse accadere una cosa del genere". Alla base della lite ci sarebbe una questione legata alla gestione in comune di un terreno agricolo. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato. Sull'accaduto indagano proprio i carabinieri e nel luogo del delitto è arrivato anche il comandante del Nucleo Operativo, Giovanni Tamborrino. Anche la sorella del militare, una delle vittime, ha un figlio che al momento della strage era a scuola.

Un altro carabiniere artefice di una strage familiare. Un litigio che Raffaele Pesare, 53enne appuntato dei carabinieri in servizio a Manduria, ha fatto terminare uccidendo suo padre Damiano (un anziano sulla sedia a rotelle), sua sorella Nella e suo cognato Salvatore Bisci. Una reazione violenta, sintomo di una personalità non certo serena.


Popolare

COLLEGARE