Roma - Chelsea 3-0: El Shaarawy distrugge i blues

HIGHLIGHTS ROMA-CHELSEA, VIDEO GOL CHAMPIONS LEAGUE- La Roma, nelle prime tre partite della fase a gironi, ha collezionato 5 punti. Ventiquattro secondi di gioco e Bakayoko imbuca per Pedro, che prende per terra e grazia Alisson. Poi Hazard comincia il suo tiro al bersaglio. Il belga cerca più volte la porta, ma non trova mai una conclusione convincente. Al 68′ sempre Perotti sbaglia incredibilmente il poker: Dzeko riesce ad attirare su di se la difesa del Chelsea, libera l'argentino che tutto solo spara alto. Al 20′ Hazard si accentra da sinistra e con il destro centra Alisson. Sembrano lontanissimi i tempi dei continui infortuni al Milan, così come sembra lontano quel gennaio del 2016, quando il Monaco comunicò informalmente ai rossoneri che non avrebbe più schierato l'attaccante classe 1992 fino al termine della stagione: ne aveva giocate 24, mancava una sola presenza al riscatto obbligato, ma Jardim evidentemente non credeva in El Shaarawy al punto da scaricarlo. Il Chelsea, senza ritmo e disomogeneo nel pressing, paga i troppi errori individuali nel primo tempo.

Stephan El Shaarawy in pieno magic moment. Ma la gioia è solo rinviata: minuto 36′ Nainggolan lancia verso l'area avversaria, Rudiger lascia sfilare non accorgendosi che dietro di lui c'è El Shaarawy, pronto a battere ancora una volta Courtois con l'esterno destro, stavolta sul palo più vicino con un tocco di precisione. Dirà che la strada è lunga e questo deve dire. Superata questa paura, la Roma prova a gestire le ripartenze degli ospiti, anche se a centrocampo la diga giallorossa risulta troppo schiacciata e fatica a costruire i ribaltamenti delle azioni.

Ecco le parole del Faraone a Premium Sport nell'immediato post-gara: "Sono quelle serate che ti restano dentro per tutta la vita". Dopo solo 63 minuti è apoteosi gialla e rossa: grande iniziativa personale di Diego Perotti che conclude con un tiro da 20 metri. Altri cambi, tutti al 30′: Batshuayi per Morata, Manolas per Florenzi e Gerson per El Shaarawy.


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