Puglia, arrestato presidente costruttori. 20mila € nei dolci per il sindaco

Il tutto, secondo le accuse, con l'obiettivo di avere un favore nel settore dei rifiuti. Un regalo di Natale non richiesto che, ora, porta ai domiciliari con l'accusa di istigazione alla corruzione Gerardo Biancofiore, 51 anni, imprenditore e presidente di Ance Puglia.

Dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Foggia Andrea Di Giovanni, sarebbero emerse responsabilita' di Biancofiore in prevalenza da dichiarazioni discordanti rese dallo stesso presidente di Ance Puglia e dall'imprenditore Rocco Bonassisa, anche lui indagato, in sede di interrogatorio dinanzi al pm, nonche' da sms che gli stessi si sarebbero scambiati prima e dopo l'episodio denunciato dal sindaco di Cerignola. Metta avrevbbe ricevuto una scatola di biscotti con all'interno 20mila euro consegnata da Biancofiore con l'intento di fare sbloccare dei lavori nella discarica dei rifiuti solidi urbani, che si deve realizzare presso l'impianto Sia di Cerignola. Un investimento pari a circa 100 milioni di euro. I poliziotti del commissariato di Cerignola gli hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura, al termine di un'indagine aperta dieci mesi fa.

Metta aveva poi fatto anche estrapolare i filmati delle telecamere di sicurezza del municipio che avevano immortalato la scena della consegna del pacco e li aveva consegnati agli uomini della polizia, raccontando tutta la vicenda anche sul suo profilo Facebook.


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