Pneumatici invernali o catene?

Come ogni anno Assogomma e Federpneus promuovono la campagna "Inverno in Sicurezza" (patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a dak Ministero dell'Interno, con il sostegno di Aci, AISCAT, Ania, Aniasa, UNASCA) e lanciano un utile vademecum per cercare di rispondere alle domande frequenti degli automobilisti che si apprestano al cambio gomme.

Anas ricorda che a partire dal 15 novembre 2017 e fino al 15 aprile 2018 è in vigore l'obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sui tratti delle strade statali maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

Gli enti proprietari o concessionari che avessero già adottato provvedimenti con un intervallo temporale diverso sono invitati a rettificare la data del termine di fine periodo secondo l'indicazione che precede. Per quanto riguarda la neve sono 640 i mezzi meccanici, trattori, autocarri pesanti e medi, frese integrali e pale gommate, allestiti dalla Città metropolitana con spargisale e lame per lo sgombero neve, di cui 60 di proprietà dell'ex Provincia e 580 di ditte appaltatrici; circa 150 tra cantonieri, tecnici specializzati nell'utilizzo dei mezzi meccanici e responsabili delle squadre locali di cantonieri sono pronti 24 ore su 24 per garantire la transitabilità di circa 2.945 chilometri di strade. Ma cosa si intende esattamente con la denominazione "pneumatici invernali" o gomme termiche? Vengono spesso classificate anche come "gomme 4 stagioni" o "gomme all-season", e non hanno sempre prestazioni al top sulla neve. L'ordinanza contiene l'elenco delle strade interessate dall'obbligo di essere muniti di mezzi antisdrucciolevoli (catene o dispositivi equivalenti) o dei pneumatici idonei alla marcia su neve o ghiaccio.

Oggi finisce in Italia il periodo di "tolleranza" per il montaggio delle gomme invernali: da oggi su gran parte della rete stradale è obbligatoria la dotazione invernale, che significa pneumatici marchiati M+S oppure catene (o calze) a bordo.

Dal 15 novembre sarà possibile montare gli pneumatici invernali, nonché utilizzarli in tutte quelle tratte stradali che lo prevedono esplicitamente in alternativa alle catene a bordo.

Chi non si adeguerà alla normativa rischierà una multa che andrà dai 41 euro per la circolazione in centri abitati, agli 84 euro per la circolazione al di fuori (fino a un massimo di 318 euro).

Da rammentare che alla multa si aggiunge la sanzione accessoria con la decurtazione di 3 punti della patente e le forze dell'ordine hanno inoltre la facoltà di intimare il fermo del veicolo finché non verrà munito di dispositivi antisdrucciolevoli.

Se la sanzione pecuniaria viene pagata entro 5 giorni dall'accertamento, si ha diritto ad una riduzione del 30%.


Popolare

COLLEGARE