Pisapia: "No a un'altra Sicilia, uniamo il centrosinistra"

Non basta distruggere, bisogna costruire: non è tattica, è buona politica. "Lui - aggiunge - può essere uno dei nostri punti di riferimento". "Nel nuovo centrosinistra non ci può essere spazio per un nuovo o vecchio centrodestra".

Poi l'ex sindaco di Milano ha aggiunto: "Agli amici del Pd dobbiamo dire con forza" che c'è bisogno di "unità perché senza unità non si vince" ma anche "discontinuità perché senza la discontinuità è il Paese che perde". Qualcuno dice che è missione impossibile?

"Lo dico al Pd, l'idea dell'autosufficienza è un suicidio politico: non possiamo lasciare il Paese alla destra".

"Mettersi in gioco è un atto di resistenza, una cosa molto bella". Per questo Campo progressista continua a pensare al suo percorso. Campo progressista ha cercato un dialogo costruttivo con il Pd.

BOLDRINI - "Di fronte a tante espressioni di indisponibilità, allo stato attuale purtroppo non sembrano esserci i presupposti per un'alleanza con il Pd", dice Laura Boldrini, che giudica 'prematura' una sua candidatura e traccia poi una sorta di 'manifesto' sui temi di lavoro, diritti e ambiente. L'obiettivo non era un' alleanza purché sia. "Non basta mettere un simbolo accanto all'altro, e neanche fare le alleanze contro, perché questo non mobilita nessuno".

Walter Veltroni, intervenuto invece al programma In mezz'ora di Lucia Annunziata, ha spiegato che "c'è il rischio, in questo processo di messa in discussione della democrazia in Europa, che la sinistra si divida, spacchi il capello in quattro e ci si odi gli uni con gli altri".

Da questa prospettiva, il partito di Renzi - ormai leader dimezzato e con scarsa attrattiva verso i possibili alleati - si ritrova non solo a dover inseguire praticamente chiunque, valutando seriamente la carta della disponibilità totale verso il futuro partner, ma anche a prospettare differenti scenari a cui adattarsi. Fare ora una campagna elettorale in polemica è aprire un'autostrada alla destra.


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