Pensioni, il confronto tra governo e sindacati rinviato a martedì mattina

Per quanto riguarda l'aumento dell'età pensionabile legato all'aumento dell'aspettativa di vita, il governo ha proposto di esonerare 15 categorie di lavoratori che svolgono professioni "gravose", ma i sindacati chiedono invece un impegno più concreto e valido per tutti i pensionati. E' "uno sforzo significativo", dice al tavolo rivolgendosi ai sindacati: "Vi chiediamo di sostenere questo pacchetto".

Quelle proposte dal governo, per il premier, sono "misure doverose". Il numero uno della Uil ha sottolineato che bisogna aspettare per un giudizio definitivo perché altrimenti "bisognerebbe chiudere la discussione ogni volta che ci sono distanze notevoli".

Nulla di fatto dopo l'incontro sulle pensioni a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati. La segretaria della Cgil ha quindi ribadito "la necessita' di rispondere all'indisponibilità ad affrontare l'ingiustizia esistente nel sistema" previdenziale e "l'assenza di prospettive per i giovani, con le mobilitazioni che nelle prossime ore la mia organizzazione decidera'".

Al tavolo sono seduti il premier Paolo Gentiloni e i ministri dell'Economia Pier Carlo Padoan, del Lavoro Giuliano Poletti e della Pubblica amministrazione Marianna Madia. "Vorremmo che fossero fatte alcune correzioni al testo e che ci fossero chiariti alcuni aspetti sulle risorse ed in particolare su giovani e donne". I lavoratori interessati per avere il riconoscimento dovrebbero ottenere dall'Inps la certificazione del possesso dei requisiti, ovvero dimostrare di avere svolto una delle 15 attività gravose per almeno sette anni negli ultimi dieci prima del pensionamento, così come avviene per ottenere l'Ape social.

Ai sindacati non bastano le due carte che l'esecutivo ha messo sul tavolo delle pensioni. Furlan ritiene che si debba lavorare e andare avanti con questo spirito e con questo rapporto proficuo di dialogo tra il Governo e i sindacati: "Oggi noi diamo qualche risposta a chi non ne avrebbe". Due posizioni, quelle di Cgil e Cisl che forse trovano una sintesi in quella espressa dalle parole del segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo: "Alcuni aspetti sono positivi, altri meno, altri ancora sono da approfondire. Non spetta ad altri o a chi arriverà in futuro", vista la campagna elettorale alle porte.

Il governo - Gentiloni aveva definito il pacchetto di proposte "molto rilevante". "Bisogna sempre sfruttare tutto il tempo a disposizione". In particolare, quello dei giovani e della loro pensione futura è un "tema che presta il fianco a numerose critiche - ha sottolineato - ci occupiamo solo di anziani". Questo lo scatto conseguente all'adeguamento dell'aspettativa di vita, cresciuta di 5 mesi.


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