No vax, l'Ue: "Responsabili della morte dei bimbi non vaccinati"

Sono pesanti le accuse lanciate dal commissario europeo alla Sanità, il lituano Vytenis Andriukaitis, contro gli oppositori dei vaccini.

I movimenti no-vax hanno la "responsabilità morale" per la morte di bambini il cui decesso è dovuto alla mancata vaccinazione. Le famiglie che seguono le raccomandazioni degli anti-vaccinisti sono costrette a seppellire i loro bambini - ha aggiunto, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti -. È accaduto quest'anno a una coppia di genitori.

NEI CIMITERI - "Vorrei invitare - continua Andriukaitis - le persone contrarie ai vaccini a visitare le famiglie, a visitare le tombe dei bambini di quelle famiglie e a pensare a quello che stanno facendo".

"Questi movimenti ci riportano ai tempi in cui non c'era conoscenza scientifica, all'età della pietra".

Il funzionario Ue ha infine fatto appello ai Governi affinché proteggano "Il diritto alla vita dei bambini", tramite la vaccinazione obbligatoria: "I bambini non possono scegliere, noi sì". "I vaccini sono uno dei più efficaci strumenti di prevenzione di decessi e malattie non c'è nessuno che lo metta in dubbio a livello scientifico", ha detto il commissario, aggiungendo che "se i genitori non capiscono ciò che stanno facendo, i governi sono obbligati a intervenire per garantire la salute dei bambini" come prevede anche "la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, sottoscritta da tutti gli stati membri dell'Ue". "I bambini non possono scegliere, sono gli Stati che devono garantire la protezione più elevata, e se i genitori non lo fanno, sono gli Stati che devono tutelare il diritto alla vita dei loro figli", ha osservato Andriukaitis. "Perché? Perché non c'erano vaccini". Una percentuale superiore alla media Ue, che sale fino al 15% se si considerano le fasce sociali a basso reddito.


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