Netflix, arriva la serie tv sulle baby squillo di Roma

Questi ultimi sono un collettivo di cinque giovani sceneggiatori: Antonio Le Fosse, Marco Raspanti, Eleonora Trucchi, Giacomo Mazzariol e Re Salvador. "Baby" racconterà le storie di un gruppo di teenager dei Parioli alla ricerca della propria identità, tra segreti, problematiche famigliari e amori proibiti. Le riprese, infatti, cominceranno solo nel 2018.

Netflix è sempre più intenzionata a lanciarsi nel mercato italiano e dopo la serie televisiva Suburra, disponibile da qualche settimana sul servizio di streaming, e dopo il documentario a puntate in produzione sulla Juventus, è stata annunciata Baby. Baby, prodotta da Fabula Pictures, sarà una serie unica e senza precedenti all'interno della piattaforma.

Liberamente ispirato alla vicenda delle ragazzine che adescavano i clienti con messaggi che denunciavano la loro età, Baby prende le mosse dallo scandalo dell'estate 2014. La Serie Tv esplorerà la vita degli adolescenti delle scuole superiori a Roma.

Ad oggi non vi sono altre informazioni a riguardo, vedremo come sarà questo nuovo investimento italiano di Netflix, chiedendo se possibile, uno sdoganamento da Roma e dalle sue storie, pur importanti, per le prossime produzioni. Baby è la rappresentazione dei nuovi e avvincenti programmi dei produttori di talento che amiamo. "Non potremmo essere più emozionati di iniziare a lavorare a questa serie". Nicola De Angelis, executive producer di Fabula Pictures, ha commentato l'annuncio ufficiale di Netflix: "Siamo davvero entusiasti di lavorare con Netflix per far conoscere nuove voci e storie italiane al pubblico di tutto il mondo. La grande libertà creativa che Netflix ci offre è il terreno perfetto per sperimentare nuove modalità di storytelling nella televisione del nostro paese".


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