Molestie sessuali: in aspettativa il capo della Pixar, big dei cartoni animati

Stando all'accusa, Lasseter era noto per "baci, abbracci e commenti inappropriati sugli attributi fisici" dei suoi colleghi. Quest'ambiente creativo richiede vigilanza costante. È costruita sulla fiducia e il rispetto e diventa fragile se un membro della squadra non si sente valorizzato.

"Recentemente ho avuto un certo numero di conversazioni difficili e molto dolorose".

Non è mai facile affrontare i propri errori, ma è l'unico modo per trarne una lezione. Di conseguenza, ho messo in discussione il leader che sono oggi in confronto al mentore, al portavoce e all'esempio che voglio essere. E' stato portato alla mia attenzione che ho mancato di rispetto e ho messo qualcuna di voi a disagio. Non è mai stata la mia intenzione. Per me voi siete tutto, e mi scuso profondamente se vi ho deluso. Non solo. Ha anche chiesto anticipatamente scusa per "abbracci indesiderati o altri gesti che possano essere stati fastidiosi". "Per quanto il mio intento fosse benevolo, tutti hanno il diritto di mettere i propri paletti e pretendere che vengano rispettati".

La bomba è esplosa in seguito alle accuse ai danni di Lasseter da parte del'attrice e sceneggiatrice Rashida Jones (Parks and Recreation): quest'ultima, impegnata con il partner Will McCormack nella stesura dello script di Toy Story 4, ha abbandonato il progetto dopo aver subito proposte sessuali non richieste da parte di Lasseter. La motivazione ufficiale dell'abbandono sarebbero le consuete "divergenze creative".

La notizia arriva ieri notte, e sono molte le testate americane che l'hanno riportata: John Lasseter ha deciso di autosospendersi per sei mesi dalla Pixar.

Come precedentemente annunciato, la storia vedrà Woody e Buzz Lightyear andare alla ricerca di Bo Peep, interesse sentimentale del cow-boy.


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