Milan, Fassone: 'Avremo un nostro stadio di proprietà'

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, intervistato dalla "Gazzetta dello Sport" ha parlato di San Siro e dei progetti del club rossonero per l'impianto milanese.

Sullo scenario dopo l'incontro con la UEFA - "C'è un tiepido ottimismo". Spero venga valutato in maniera dettagliata e non si fermino al fatto che siamo il Milan dunque siamo un grande club.

Secondo Fassone tuttavia, va trovata una "luce" in fondo al tunnel: "Non è tutto da buttare, mi auguro che la riflessione avvenga in tempi giusti. Nel peggiore dei casi, sarà tutto rimandato in primavera per la discussione del settlement agreement normale".

I conti tornano comunque, il Milan resta in piedi lo stesso, non andiamo nel baratro. Nemmeno la sostituzione dell'infortunato Andrea Conti che vogliamo aspettare perchè sta recuperando prima del previsto e ha una voglia straordinaria. Grazie al lavoro di Mirabelli a destra siamo coperti, avendo già Abate e Calabria. "Non c'è necessità di intervenire".

Sul futuro dell'Italia, Fassone è conscio che il Milan può fornire un importante spinta per la Nazionale dal momento che "c'è più di un giovane con prospettive azzurre - ha affermato -, e ne siamo orgogliosi". Anche in questo caso sono moderatamente ottimista.

Muovendosi per tempo, con quasi un anno d'anticipo rispetto alla scadenza, il club risparmia anche una ventina di milioni di ulteriori interessi che sarebbero maturati da qui al prossimo ottobre. Ne mancano undici non dobbiamo finire stasera. "Gli investitori hanno fiducia nel nostro progetto". Di fatto è stata costituita il mese scorso, ha iniziato a operare da un mese, i risultati economici stanno cominciando ad arrivare. Dal punto di vista professionale sono certo che questa situazione ci porterà a delle riflessioni profonde e non facilone. È un ottimo difensore con un mercato ottimo.


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