Malagò: "Tavecchio? Penso che domani si dimetterà". Ma la Figc smentisce

Il presidente della Figc inizialmente ha dichiarato di non sentirsi responsabile del flop della Nazionale ed ha addebitato tutte le colpe al tecnico Ventura, esonerato pochi giorni fa. Tavecchio (presidente della Figc, ndr) aveva pensato a Donadoni, ma era sotto contratto con il Bologna. Non è che se togliamo lui e mettiamo un altro abbiamo risolto tutti i problemi, va riformato tutto il sistema, l'unica lega compatta è quella dei dilettanti ma non può sostenere tutto questo peso.

"Nel 1958 - ricorda il numero uno dello sport italiano - perdemmo uno spareggio con l'Irlanda del Nord, le regole erano diverse e il Coni poteva intervenire direttamente".

Dimissioni si o dimissioni no?

"Ventura? Lo scelse Lippi". Chiese una settimana di tempo per interpellare i tecnici disponibili, e cioè Ventura, De Biasi, Montella e Spalletti. "Poi, quando Ventura era già stato messo sotto contratto, sfumò l'accordo con Lippi per fare il coordinatore tecnico di tutte le nazionali - continua Malagò -". Lippi era dispiaciuto e, a prescindere dalla norma, nel calcio ci sono tante interpretazioni, ma quello che è stato grave è che Ventura si è ritrovato senza Lippi ma con al suo fianco il vice-presidente Ulivieri. Domani potrebbe essere il giorno X della storia del calcio italiano.

Malagò a Che Tempo che Fa: "Tavecchio?". Una bella immagine in un contesto molto molto negativo. "Per la panchina della Nazionale si fa il nome di Ancelotti: "Non è disponibile a fare la stampella a nessuno".


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