Madrid, la procura chiede il carcere per tutto il governo catalano

Chiesto il carcere anche per tutti i membri del governo tranne che per l'ex ministro Santi Villa, che si era dimesso il giorno prima della dichiarazione di indipendenza. Alla richiesta si sono associati gli ex esponenti della Generalitat in Belgio.

Il giudice del Tribunale supremo ha deciso di rinviare al 9 novembre gli interrogatori della presidente del Parlamento catalano Carme Forcadell e degli altri 5 membri della presidenza, accusati di presunta ribellione.

(Teleborsa) - Madrid non rinuncia al pugno di ferro contro la Catalogna.

Le accuse nei confronti dell'ex governo catalano sono pesantissime: ribellione, sedizione e malversazione. "Il clan sereno dei catalani, la libertà". Le accuse si riferiscono all'approvazione, ai primi di settembre, della legge di transizione con cui si convocava per il primo ottobre un referendum popolare vincolante per l'instaurazione della "Repubblica indipendente di Catalogna", in contrasto con l'unità territoriale della Spagna stabilita dalla Costituzione del 1978. Oltre a Junqueras, l'ordine di arresto riguarda gli ex consiglieri Jordi Turull, Raul Romeva, Josep Rull, Dolors Bassa, Meritxell Borras, Joaquim Forn e Carles Mundó. "Quando qualcuno non si presenta dopo essere stato citato da un giudice per testimoniare, in Spagna o in qualsiasi altro Paese europeo, di solito si emette un ordine di arresto" ha sottolineato.

Martedì Puigdemont aveva avvertito che lo Stato "non vuole giustizia, vuole vendetta". Richiesta che, per la verità, potrebbe essere emessa a breve alle autorità della capitale belga, dove Puigdemont si trova attualmente: mancando di rispondere alla convocazione del Tribunale, infatti, il leader catalano è incorso in una violazione che si potrebbe verosimilmente tradurre in un mandato d'arresto internazoinale. Una proposta che l' avvocato ha definito "possibile".

A differenza dei ministri, i sei deputati si sono presentati alla Corte suprema spagnola ma non sono stati interrogati e le loro udienze sono state aggiornate, su richiesta dei loro difensori.

Intanto l'Appello per la Democrazia - che riunisce le organizzazioni della società civile indipendentista - ha convocato manifestazioni di protesta domani alle 19 in tutte le città catalane contro la detenzione degli otto membri del Govern. "Orgoglio di popolo", ha scritto Puigdemont su Twitter.


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