Lega Serie B, Balata eletto presidente

"Sono certo che anche attraverso il suo impegno e la sua dedizione il calcio italiano potrà affrontare le sfide future con maggiore forza e convinzione".

Niente da fare per Gianluca Paparesta: non sarà lui il presidente della Lega B, bensì Mauro Balata. La ricostruzione di Paparesta è stata smentita anche dalla Lega.

"Ho chiesto al commissario (nonché candidato) Balata di poter presentare il mio progetto, ma mi è stato impedito di partecipare e di illustrare il tutto". Qualche club mi aveva dato fiducia e credevo che questo fosse il momento giusto per crescere confrontandosi. Malagò ha consultato legali e dirigenti arrivando alla conclusione che al momento gli estremi per una "constatata impossibilità di funzionamento degli organi direttivi" non ci sono.

I presidenti all'unanimità, ce n'erano 21 su 22 (all'appello mancava solamente il Brescia), hanno detto di non voler ascoltare Paparesta, a cui hanno ribadito di aver già letto il programma.

Nato a Tempio Pausania il 26 giugno del 1963, Balata è un avvocato cassazionista, sposato e con due figli, e vive e lavora a Roma da decenni dove ha fondato uno studio legale. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Sassari, nel 1990 Balata partecipa al bando per entrare nella Procura federale. Napolitano lo ha poi insignito dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Dopo le parole shock del presidente Francesco Bellini, spaccatura anche con l'amministratore delegato Andrea Cardinaletti per l'elezione di Balata.


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