Lega Pro: Modena ufficialmente radiato dal calcio, ecco il comunicato ufficiale

Per i club che hanno conquistato i tre punti con il Modena, sul campo come a tavolino, sarà come non aver giocato. Non dovrebbe condizionare le scelte del giudice sportivo il ricorso presentato dai legali del Modena (giovedì 9 si esprimerà la Corte federale d'appello), ritenendo illegittima la mancata disputa delle partite casalinghe contro AlbinoLeffe e Mestre (erano in programma 1 e 8 ottobre) in quanto l'esecutività dello sfratto dal Braglia era datata 9 ottobre.

Ai sensi dell'art. 53 delle Norme Organizzative Interne della Figc "qualora una società si ritiri dal Campionato o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di andata, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della società rinunciataria o esclusa".

Il Girone B della Serie C, che sarà formato da 18 squadre anzichè 19, subirà una serie di rilevanti contraccolpi. Un problema societario iniziato in estate, con milioni di debiti e stipendi non pagati ai giocatori.

105 anni di storia calcistica sono arrivati alla loro conclusione: nel pomeriggio di oggi il Giudice Sportivo della Lega Pro Pasquale Marino ha escluso di Modena Calcio dal campionato. Il settore giovanile sopravviverà in deroga fino a giugno al termine dei campionati ma poi non esisterà più. Soldi che non ha fatto vedere nemmeno Aldo Taddeo che ha comunque dato la massima disponibilità per favorire l'operazione di salvataggio del club attraverso il fallimento pilotato e l'esercizio provvisorio di cui si era reso disponibile Carmelo Salerno con la benedizione del Comune e del commissario Trenti.


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