Italia-Svezia, tre cambi per Ventura: le probabili formazioni 78 13-11

Si giocherà stasera alle 20.45 il match Italia-Svezia, valevole come ritorno dei play-off delle Qualificazioni Mondiali. Un'eventualità che lui non vuole nemmeno prendere in considerazione: "Sinceramente, una cosa non capisco - afferma - lo scenario era chiaro dall'inizio, non capisco perché ora ci si sorprenda.". L'Italia è comunque più forte della Svezia, e con un po' di fortuna anche con questa formazione potrebbe riuscire a centrare la qualificazione ai Mondiali. I 60 milioni di commissari tecnici sparpagliati sul suolo italico, mai come in questa circostanza, si sono trovati d'accordo sulla sconcertante decisione di presentarsi in Svezia senza Lorenzo Insigne, il nostro calciatore più talentuoso, penalizzato da una scelta tattica suicida. A San Siro, questa sera, agli uomini di Ventura non basterà fare il compitino: serve di più per passare il turno.

Se le indiscrezioni saranno confermate, sarà nuovamente 3-5-2, con la vecchia BBC juventina a coprire Buffon, dietro un centrocampo a 5 così disegnato: Darmian a sinistra, Candreva a destra, Jorginho nel mezzo e ai suoi fianchi Parolo e Florenzi. Il tecnico pare intenzionato a confermare il 3-5-2, inserendo però alcuni elementi a sorpresa come Jorginho in regia (Verratti è squalificato), Florenzi a far legna e Gabbiadini davanti insieme con Immobile. C'è un campionato che offre indicazioni importanti a cui affidarsi, basterebbe saperle leggere. Su Sky Sport la partita sarà trasmessa in differita. Lo schema sarà il 4-4-2 con Olsen tra i pali, pacchetto difensivo formato da Lustig e Augustinsson sulle fasce mentre i centrali saranno Granqvist e Lindelof.

"Eppure quando sono arrivato in Nazionale, lo scenario era questo - fa notare Ventura -. La nostra forza è il collettivo, ciò che pensano gli italiani mi interessa relativamente", ha tagliato corto il ct svedese, annunciando che dovrà fare a meno dell'infortunato Ekdal. Altro cambio anche in attacco, dove avrebbe guadagnato posizioni Gabbiadini che sarebbe preferito a Insigne. Mi piacerebbe che ogni persona che viene a San Siro si spogliasse della maglia della propria squadra e si mettesse la seconda pelle, che è azzurra.


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