INCENDI. Situazione sempre critica in Piemonte. Focolai anche in Lombardia

L'umidità, sotto forma di vapore acqueo, influisce sulla quantità di acqua presente nel combustibile vegetale; il vento rimuove l'umidità dell'aria e porta ad un aumento di ossigeno, dirige il calore verso nuovo combustibile e può trasportare tizzoni accesi, e creare nuovi focolai di incendio; la temperatura del combustibile e quella dell'aria che lo circonda sono fattori chiave, che determinano il modo in cui il fuoco si accende e si propaga, influendo direttamente sul tempo di infiammabilità dei materiali vegetali. Il vento è cessato, e questo permette a elicotteri e canadair di lavorare in condizioni migliori e anche il fumo, che fino a domenica soffocava la valle, è decisamente diminuito.

Vigili del fuoco e volontari ancora al lavoro in Valsusa ma oggi la situazione sembra essere in miglioramento, essendo calato il vento.

Molto critica la situazione nel Comune di Mompantero.

Siamo in Val Susa, esattamente nella frazione San Giuseppe di Mompantero, Torino. Ieri i venti più forti hanno nuovamente alimentato le fiamme che erano stati quasi spente grazie agli interventi dei vigili del fuoco e dei Canadair, complicando le attività di soccorso della popolazione. L'emergenza si estende anche in Lombardia, con roghi di grandi dimensioni a Campo dei Fiori, a Veleso, a Forcola in provincia di Sondrio e a Tremosine, nel Bresciano. Lo ha detto l'assessore alla Protezione Civile della Lombardia, Simona Bordonali, alla conferenza stampa dopo la riunione di Giunta col presidente Roberto Maroni.

Sono ancora attivi gli incendi che da giorni bruciano le zone alpine del Piemonte, dal cuneese al canavese. Possiamo dire che non abbiamo trovato tracce di dispositivi già consumati, ma abbiamo trovato tracce di dispositivi pronti ad agire.

"Ma soprattutto - conclude Vignale- è indispensabile che finiti i roghi non ci si dimentichi dei volontari, della necessità di intervenire per il potenziamento dei mezzi, del rinnovo degli strumenti della sicurezza personale e soprattutto con investimenti finalizzati a realizzare bacini di accumulo e piste tagliafuoco".


Popolare

COLLEGARE