Elezioni: Renzi, Pd sarà primo, centrodestra si spacca giorno dopo

Musumeci viene da una storia totalmente diversa dalla mia: gli dico onore a lui e in bocca al lupo, anche se non condivido una virgola del suo curriculum. Ma io preferisco guidare il partito che candida il figlio di La Torre anziché il figlio di Genovese. Neppure al bravo Floris ha interessato chiedere martedì a Renzi un'analisi politica un po' più alta di quella del fatto di mettersi da parte oppure no.

Info - "Sono due anni che chiedo un appuntamento a Renzi o a Di Maio e non vedo l'ora di confrontare le idee".

Vuole essere lui il candidato del centrosinistra alla direzione del governo ai sensi dello statuto del suo partito, nonostante che altre componenti (i.e. i suddetti Bersani e D'Alema) non lo accetteranno mai? "Non è un modo serio". "Il Pd ha perso pur avendo mantenuto gli stessi voti delle Regionali del 2012 - dichiara Renzi -". Se fosse stato presente in studio anche Di Maio, "gli avrei chiesto perché, visto che costantemente imperversa negli studi televisivi, ha partecipato al 30% delle votazioni: gli darei il 30% dello stipendio".

Di Maio, vediamo chi è più Casta, rinuncia a immunità "Una delle caratteristiche dei Cinque stelle è stata votare contro la Casta" ha detto Renzi "e allora voglio fare una proposta a Di Maio: io non ho immunità parlamentare, vitalizio, immunità, lui sì". "O è una barzelletta, o ha fatto una figuraccia". "Di Maio e Di Battista hanno passato quattro mesi in Sicilia, Grillo ha detto che era l'ultima spiaggia, hanno speso centinaia di migliaia di euro in questa campagna - conclude -". Rinunci all'immunità parlamentare. Dica in pubblico che è disponibile a farlo. "Non scappare, rinuncia all'immunità". Il talk di Floris su La7 non era mai arrivato a un livello così alto di telespettatori, in questi anni di concorrenza con Raitre.

E "non è vero" che il segretario Pd ha scelto di non metterci la faccia. "Le scelte di chi è il leader non le prende un signore a cena ad Arcore o un software privato ma il popolo straordinario delle primarie". "Il potenziale premier lo decide il Parlamento, il presidente della Repubblica che darà un incarico". Quale la sua proposta? L'accontenterei, ma mi sembra eccessivo... "Dove io sono non mi ci ha messo D'Alema o Bersani e non mi ci sono messo da solo, ma due milioni di persone".

SONDAGGI II sondaggi danno il Pd al 26%? "È chiaro che abbiamo molto da recuperare su fette di persone o deluse che sono tante o incerte, che sono tantissime o astenute, sempre tante", ha ammesso Renzi, spiegando che "ci accusano di essere stati troppo amici di chi ha potere". "Io da premier ho sbagliato nell'approccio", ha aggiunto, "quando ho sbagliato, sono andato a casa io".

Si sono spolpati banche e tutti zitti, io no "Penso che la vicenda delle banche sia uno della tante in cui le falsità che girano in rete hanno creato un'immagine falsata" ha detto poi l'ex premier. "Questo è un tema che deve porre al ministro dell'Interno". Siete ossessionati voi giornalisti. "Se uno ha paura di stare contro le burocrazie ha gli scheletri nell'armadio, i non ne ho e voglio la verità".

Parlando poi degli obiettivi del PD e della prossima campagna elettorale, Renzi ha affermato: "Già oggi siamo in coalizione e siamo pronti ad allargare ancora al centro e alla nostra sinistra".


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