Direzione Pd, Renzi: "Dobbiamo parlare al Paese rivendicando ciò che abbiamo fatto"

Parte subito in quarta Matteo Renzi alla direzione Pd. Il segretario del PD ha chiesto a Piero Fassino di essere accanto a lui durante la campagna elettorale, con un ruolo che non ha voluto precisare: "Mi hanno accusato di perseguire la filosofia del'uomo solo al comando". "Chi fa richieste di abiura non si rende conto che il Paese era in crisi profonda - ha scandito - A chi dice di cancellare il passato dobbiamo dire che dobbiamo rivendicare con forza quello che abbiamo fatto". Le cose fatte in questi anni hanno prodotto un miglioramento nelle condizioni del Paese, a partire dall'aumento dei posti di lavoro.

"La sfida è il futuro, è una pagina bianca da scrivere: o la scriviamo noi o la scrive la destra". Non è una situazione economica figlia soltanto del ciclo economico.

"Non faremo passi indietro sulla rivendicazione del passato" ha detto Renzi.

Il segretario ha inoltre affermato di voler dialogare anche con i centristi di Alfano: "Non devono essere risucchiati da Berlusconi", confermando l'impegno a far approvare lo Ius soli a prescindere da un accordo con Mdp, ma "senza creare difficoltà alla chiusura ordinata della legislatura". "Con la coalizione che faremo, anche se non fosse la più ampia come io auspico, noi siamo già avanti agli altri". E poi coinvolgere i radicali e l'ala più a sinistra come Campo Progressista, cercando di non mettere veti a Mdp: "vogliamo il dialogo a sinistra in primis con Cp, e vogliamo un confronto con Mdp, SI e Possibile" le sue parole. Chiedo a tutti di essere aiutato in questo percorso.


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