Di Francesco verso il derby: "Per Nainggolan decido entro sabato, Schick out"

Per aggiornare la diretta basta premere F5! Come lo vivranno i tre azzurri tornati delusi dalla nazionale?

"Ho tutti i giocatori in buone condizioni e questa è un'ottima notizia".

Su Nainggolan e SchickSu Radja deciderò tra oggi e domani, Schick, invece, non sarà convocato, sta facendo un percorso graduale. C'è una grande dispiacere per la mancata qualificazione, io cerco di motivarli per quello che è la Roma.

Un messaggio a chi andrà allo stadio.

Il derby non è una partita come le altre, sopratutto a Roma.

Sul derby: "Non è chiaramente una gara come le altre". Sono due squadre che stanno vivendo un momento ottimo. "Lo voglio a una condizione ottimale".

"La società sta facendo le cose come si deve".

Tanti complimenti per gli avversari: "Hanno grandi qualità, ripartono in verticale e Immobile sa attaccare bene lo spazio: è la loro arma in più. Ha grande personalità, l'affronterà nel modo giusto".

Allenamento di rifinitura per la squadra di Di Francesco alla vigilia del primo derby stagionale. Noi ovviamente giocheremo per portarci a casa i tre punti.

SCHICK - Non lamenta dolore, è in crescita da quel punto di vista lì. Ha una fibrosi muscolare, si rischia di farsi male da altre parti. In modo da poter lavorare subito in campo senza dover aspettare ulteriormente. A volti non tutti recuperano allo stesso modo, può essere una questione fisica o emotiva.

Pensa che l'eliminazione dell'Italia dai mondiali possa incidere sul rendimento dei giocatori?

"Chi come nuovo ct dell'Italia?" Il problema dei troppi stranieri è un alibi, serve una squadra B per far crescere i giovani e farli diventare giocatori importanti. Personalmente punterei forte sulle seconde squadre. Anche per avere sempre un atteggiamento aggressivo. "Quando si dà una mentalità poi si può tenere in ogni situazione".

Ha sempre schierato giocatori al 100%. Spero che mi dia le risposte giuste perché vorrei farlo giocare.

Giocare contro una squadra che è sopra e ha vinto le ultime 10 vi fa preparare diversamente la partita, cioè magari pensare soprattutto a non perdere?

COSA FARE IN CASO DI VITTORIA - "Niente, ma farò di tutto per vincerlo".

"Fisicamente nulla, non riesco più". E' una cosa dovuta per questo pubblico, che ci sta sostenendo alla grande. "Il fatto di aver riportato più gente allo stadio ci fa piacere e non vogliamo deluderli". "Di promesse particolari non ne voglio fare e non ci ho neanche mai pensato". "Ha fatto qualcosa di importante in un ambiente non facile e con poca esperienza rispetto a me come allenatore". Tatticamente abbiamo alcune differenze, ma a livello emozionale abbiamo delle similitudini. Sono più importanti gli obiettivi e creare più infrastrutture.

"Non ho preferenze. Mi auguro solo che si cominci a lavorare in un certo modo". Non ho un nome ben preciso, sarebbe troppo facile dire Ancelotti, che comunque mi piace tanto.

Fosse stato lei Tavecchio si sarebbe dimesso? Io sono concentrato sul derby.

L'eventuale assenza di Nainggolan potrebbe avere un effetto domino nel tridente?

"No, le cose non saranno collegate". Io personalmente però devo pensare ad altro. "A parte gli scherzi, non inciderà sulla mia scelta". La Lazio ha sbagliato pochissimo sul mercato. Hanno fatto un ottimo lavoro, se solo penso a Milinkovic-Savic o Immobile. E hanno rigenerato calciatori che sembravano nel dimenticatoio come Luis Alberto. Per me siamo alla pari, non c'è una favorita. C'è la necessità di uno stile Roma? Se devo dire che mi piace Ancelotti, certo che mi piace. "Mi sento veramente della Roma, per trasmettere senso di appartenenza occorre veramente sentirlo".


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