Delitto di Perugia, 10 anni dopo. Amanda Knox: "Mi manca Meredith"

"Dieci anni fa, oggi, le nostre vite sono cambiate per sempre. Mi manca e le sono grata per il ricordo dei tempi passati insieme". "Sono passati dieci anni eppure niente sembra cambiato. Il nostro mondo è stato distrutto da ciò che si potrebbe definire come 'un'altra notizia di cronaca' ", ha scritto Stephanie Kercher in una missiva indirizzata al legale della famiglia, l'avvocato Francesco Maresca, raccontando il dolore dei parenti di Meredith ma anche lo sconforto per la vicenda giudiziaria che ne è seguita e che ha visto la condanna di Rudy Guede e l'assoluzione, dopo diversi gradi di giudizio e un combattuto processo, degli altri due imputati: la coinquilina della vittima all'epoca dei fatti, Amanda Knox, e il fidanzato di questa Raffaele Sollecito. Così nella giornata di ieri la sorella Stephanie Kercher ha scritto e posto una domanda chiedendo perchè il caso è stato abbandonato. Ma la sorella di Meredith e la sua famiglia sono anche "per sempre grati al popolo italiano per il suo supporto e la sua bontà nel ricordare Mez". "Per non parlare del fatto - ha aggiunto - che non ci è mai stato comunicato nulla di ulteriori indagini su altre possibili parti".

Per Stephanie Kercher "che si creda all'innocenza o alla colpevolezza degli accusati ci sono ancora delle contraddizioni". Hanno però anche detto che Guede non ha agito da solo. Stanno forse seguendo altre piste investigative? "Le parole della sorella devono servire da monito per un impegno ancora maggiore nella ricerca dei responsabili di delitti così efferati che hanno contraddistinto la cronaca italiana degli ultimi anni", invece è quanto sottolineato e dichiarato il legale Maresca. O stanno forse confermando che Knox e Sollecito si trovavano lì ma non sono in grado di identificare esattamente il ruolo che hanno avuto negli eventi? Il primo novembre, il giorno in cui Meredith ci è stata brutalmente portata via, è indelebile nella mia mente. E poi aggiunge: "Mi deprime sapere che il piangerla mi costi critiche per ogni cosa che io oggi dica o non dica". "Alla mia bellissima sorella dico questo: ti ricorderemo oggi come facciamo sempre, con il tuo sorriso e il tuo calore, ma con una profonda tristezza e un vuoto che non si potrà mai colmare". Non in 10 anni, non in 20 o più anni ci mancherai meno.


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