Conti, accertato il suicidio: ha lasciato due lettere, si cerca la terza

Il generale Conti, infatti, aveva seguito la costruzione della Spa dell'Hotel Rigopiano, come afferma in un passaggio seguente: "Non per l'albergo, di cui non so nulla, ma per l'edificazione del centro benessere". Pur sapendo e realizzando che il mio scritto era ininfluente ai fini della pratica autorizzativa mi sono sempre posto la domanda: "Potevo fare di più?". "Tutto ciò aggiunge dolore al dolore".

È morto suicida l'ex generale dei Carabinieri che nei suoi ultimi anni di carriera ebbe a che fare molto da vicino con una tragedia immane come quella dell'Hotel Rigopiano: era il 18 gennaio 2017 quando dopo una intensa nevicata e dopo alcune forti scosse di terremoto in centro Italia, l'Hotel Rigopiano - ex rifugio e unico albergo della frazione del comune di Farindola (Pescara, Abruzzo) - è stato investito da una enorme valanga di neve e detriti proveniente da una linea di cresta del Monte Siella.

Conti, 58 anni di Sulmona, si era congedato dal corpo forestale e si era trasferito in Basilicata a dove lavorare per la Total. La lettera di congedo dalla vita e dai suoi affetti più cari continua con parole di forte attaccamento e amore alla famiglia. Mancherebbe una terza che potrebbe essere stata spedita. Alla guida di una Smart, Conti si è diretto sulla strada verso il Morrone. L'attenzione mediatica si è accesa su questa vicenda portando alla luce anche un coinvolgimento della struttura e dei suoi ex gestori (Marco e Roberto Del Rosso) in un processo per abuso edilizio.

Percorsi cinque tornanti, Conti ha parcheggiato l'auto in una piazzola che costeggia la provinciale: è sceso e si è ucciso.

Stamattina la camera ardente è stata aperta nell'aula d'udienza al piano terra del Tribunale di Sulmona. Tra l'altro, proprio sul profilo Facebook Conti aveva pubblicato una missiva, datata novembre 2016 e indirizzata all'ex premier Matteo Renzi, in cui il generale difendeva il Corpo forestale contro l'accorpamento nell'Arma deciso dal Governo. Ed insieme a lui decine di migliaia di uomini che nella nostra Missione, perche' tale e' lo spirito che ci anima, hanno creduto e credono. I rilievi sono continuati fino all'alba di questa mattina. Senza battermi fino in fondo. L'auto è stata posta sotto sequestro, così come la pistola e le lettere indirizzate ai familiari. Il funerale dell'ex generale dei carabinieri forestali sarà celebrato domani, lunedì 20 novembre.

La notizia di un contratto con una non meglio definita multinazionale si era diffusa nelle settimane scorse a Perugia, dove Conti, impegnato anche in diverse attività di polizia giudiziaria, aveva salutato i giornalisti anticipando la decisione di svestire l'uniforme.


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