Calciomercato Milan, ora per Montella c'è l'insidia Kakà 702 17-11

Il 31 dicembre del 2017 infatti scadrà il suo contratto con il club americano e il brasiliano classe 1992 sarà pronto per una nuova avventura professionale, sempre ammesso che non prenda in considerazione anche l'ipotesi di un ritiro. Nelle prossime settimane deciderò cosa fare, forse l'allenatore o il direttore sportivo.

Kakà ha appena lasciato il prato verde e guarda al futuro: "Mi sento ancora giocatore".

L'ex calciatore del Milan ha speso parole di un certo peso nei confronti del nuovo fuoriclasse del calcio brasiliano. E chissà che in futuro non arrivi per lui, una proposta da parte del Milan.

Uno dei profili modello a cui il verdeoro si ispira, è Zinedine Zidane: "Il suo percorso da giocatore ad allenatore rappresenta un modello, Zidane è stato unico come calciatore e ora lo è come tecnico e io potrei usare tutto quello che ho imparato da Mourinho o Ancelotti". Allenare il Milan? Perché no. Porto il club rossonero nel cuore. "Penso di avere una porta aperta dappertutto". Per essere un allenatore devi avere la vocazione.

Kakà è intervenuto anche sulla contesa del Pallone d'Oro, da anni ormai duopolio della coppia Messi-Ronaldo: "Sono i giocatori più forti del mondo, e negli ultimi anni le loro squadre hanno vinto in tutte le competizioni". Può trascinare il Brasile alla vittoria della Coppa del Mondo e alzare la Champions League con la maglia del Paris Saint-Germain. "Il Pallone d'oro lo vincerà qualcun altro quando l'incredibile rivalità che c'è tra loro si esaurirà". "È il modo migliore per competere con Messi o Cristiano".


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