Brexit, Theresa May: "La Gran Bretagna uscirà il 29 marzo 2019"

Abbiamo una data certa per la Brexit: sarà il 29 marzo del 2019 e per non lasciare nulla al caso, la Gran Bretagna ha anche deciso l'ora, le 23 (ora di Greenwich), per lasciare definitivamente l'Ue.

Alcuni deputati favorevoli alla Brexit chiedono di uscire senza alcun accordo, argomentando che anche l'Unione Europea ha un interesse affinché ci sia una rapida uscita e che l'economia britannica non può sopportare alcuna interruzione. Nessun passo indietro, come si era presunto, ma anzi una decisione presa con fermezza. A scriverlo, "nero su bianco", è la premier britannica Theresa May, che in un intervento sul Telegraph annuncia la presentazione di un emendamento alla proposta di legge per l'Uscita dalla Ue (EU Withdrawal Bill), che stabilisce l'ora e la data esatta della Brexit.

La notizia, che esattamente fra 504 giorni tutto sarà effettivo, ha preoccupato l'Unione Europea che ora starebbe cercando una formula adatta ai futuri rapporti con la Gran Bretagna. Ieri a Bruxelles si è conclusa la sesta tornata di colloqui sulla Brexit e il capo negoziatore europeo, Michel Barnier, ha lanciato un secco ultimatum: se entro due settimane Londra non specificherà la sua offerta riguardo al "conto del divorzio", a dicembre non sarà possibile avviare la fase due della trattativa: quella sul futuro rapporto tra Gran Bretagna e Unione europea. Queste le parole del ministro inglese David Davis.

Ma nonostante questa accelerazione le divisioni tra il Governo di Sua Maestà e l'Europa permangono. Il tempo è poco e la May rischia sempre di più di non arrivare al traguardo che lei stessa ha stabilito.


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