Bari, domani sciopero generale: possibili disagi sui trasporti

Genova - Disservizi in vista per il trasporto pubblico, il pubblico impiego, la sanità, il settore privato e le scuole a causa dello sciopero generale nazionale indetto per oggi da Usb, Confederazione Cobas e Cib Unicobas nell'ambito di una protesta "contro le politiche economiche e previdenziali del governo". Sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e SfmA Torino-Aeroporto-Ceres: da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle ore 17.30.

Più precisamente, per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15 al mattino e fino alle ore 19.15 alla sera.

Per beneficiare delle agevolazioni le aziende/enti dovranno dichiarare d'impegnarsi a elaborare un'indagine sulla mobilità dei dipendenti, configurabile come Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro dei dipendenti (PSCL) e a nominare, se non presente, un Mobility Manager aziendale (che può essere anche riferito a un'area produttiva comprendente più aziende).

A Napoli il servizio dei bus sarà garantito dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Per la metropolitana dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 12:00 alle 15:00. Saranno assicurati i collegamenti previsti nelle fasce protette tra le 6 e le 9 del mattino e tra le 18 e le 21. In particolare, nel trasporto ferroviario i lavoratori che aderiscono a Cib-Unicobas, Cobas-Confederazione dei comitati di base, Unione sindacale di base incrociano le braccia sui treni a lunga percorrenza dalle 00.00-20.59 e su quelli regionali dalle 00.00 alle 17.59.

Le Ferrovie garantiscono il regolare servizio delle "frecce". Dalle 13 alle 17 lo stop in blocco proclamato dalla Fit-Cisl dei lavoratori delle aziende Brookfield aviation international, Crewlink Ireland Limited, McGinley aviation, Ryanair Limited e Workforce internationale conctractors limited. E qui Santoro Passarelli promette: "Da gennaio 2018 sarà guerra ai venerdì neri nei trasporti, con tregue lunghe tra uno stop e il successivo". "Le altre due è stato ridotto a quattro ore".

Fatto sta che quello di oggi, solo per restare alla città di Roma, è il 17esimo in dieci mesi (agosto compreso). Ho incontrato Governo e prefetto per valutare la situazione e di comune accordo abbiamo deciso di consentirlo. In questo caso le ragioni della protesta riguardano, come si legge in un volantino, "le politiche di razionalizzazione e privatizzazione delle aziende di trasporto partecipate".


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