Aeffe, ricavi e utile in aumento nei primi nove mesi del 2017

Nel resto del mondo, il gruppo ha conseguito ricavi per 48,2 milioni di euro, con un'incidenza sul fatturato del 20,5%, in aumento del 3,8% rispetto ai primi nove mesi del 2016, grazie soprattutto all'ottimo andamento dell'area della Greater China, cresciuta del 16%.

I dati sono stati accolti con un vertiginoso giro di scambi (oltre 100 milioni), un tonfo del 7,9% con il titolo passato in asta di volatilità e un successivo recupero.

Guardando invece al solo terzo trimestre i ricavi si sono attestati a 4,9 miliardi, in aumento dell'1,3%, e l'Ebitda a 2,099 miliardi, in calo del 2,5%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. L'ebita è pari a 703 milioni di euro, in decremento del 5,8% rispetto al 30 settembre 2016 (con un ros in flessione di 0,5 punti percentuali), fortemente influenzato dal calo di volumi e redditività degli Elicotteri, a fronte dei migliori risultati dell'Aeronautica e dell'Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza.

Nei primi nove mesi di quest'anno Aeffe ha registrato un fatturato di 235 milioni di euro (+10% a cambi costanti), con un ebitda di 30,4 milioni (+43%) e un utile netto di gruppo di 11,9 milioni (+144%).

La crescita dei ricavi nel primi 9 mesi è attribuibile quasi interamente, spiega la nota diffusa dal gruppo, alle Business Unit Domestic (Italia) e Brasile.

"La trasformazione e semplificazione organizzativa e processiva", con gli sviluppi commerciali e l'attesa crescita del fatturato "consentono al management di confermare in termini organici le guidance già prospettate per l'intero anno 2017 e per l'arco di piano" con una crescita organica dell'ebitda "low single digit" e una generazione di cassa necessaria a ridurre il rapporto fra indebitamento finanziario netto rettificato ed ebitda reported, che nel 2018 è atteso al di sotto di 2,7.


Popolare

COLLEGARE