Udinese-Juventus 2-6, Khedira show al Friuli e bianconeri a -3 dal Napoli

Sotto di un gol prima, sotto di un uomo poi, gli uomini di Allegri hanno ribaltato per due volte il match, vincendolo definitivamente per 6-2.

La Juventus ha saputo ribaltare una partita che si era messa malissimo. L'equilibrio però cambia presto: all'8' l'Udinese passa in vantaggio grazie alla rete di Perica.

I padroni di casa partono forte e dopo solo 8 minuti Perica sfrutta una grande azione in contropiede di Fofana e Jankto e fredda Buffon con un tiro potente e preciso. Succede che il centravanti croato si lamenta con l'arbitro per un fallo in area di Adnan: il rigore ci stava ma quando Doveri gli sventola il giallo lui esagera, mandandolo platealmente a quel paese. In chiusura di tempo, al 45', ancora un'occasione per Jankto che colpisce al volo a botta sicura da distanza ravvicinata, su traversone di Ali Adnan, ma Buffon è bravissimo a chiudere lo specchio della porta. Gli ospiti si chiudono nella propria metà campo, ma la squadra di casa non riesce a sfondare. Fra i bianconeri, in dieci a lungo per un rosso a Mandzukic, brilla Khedira. Davanti Maxi Lopez con Barak e Fofana a sostegno ma sulla stessa linea degli esterni. Ma a sbloccarla è un autogol clamoroso di Samir, che da consumato attaccante gira di testa nella propria porta un calcio d'angolo. Del Neri, intanto, viene allontanato dal terreno di gioco. Dall'altra c'è l'altra faccia bianconera con l'Udinese che è reduce dalla sconfitta con la Fiorentina e in classifica si trova al sedicesimo posto con sei punti, situazione difficile per la compagine Friulana. Higuain prende il palo, la Juve sembra in totale controllo.

Alla Dacia Arena il ritmo è forsennato, e la Juve in dieci cala il poker al 59' con il destro potente di Khedira che si ritrova tra i piedi la palla sugli sviluppi della punizione calciata da Dybala.

La partita di Higuain è generosa: l'argentino si sacrifica in fase difensiva, facendo in pratica quello che di solito si vede fare a Mandzukic. Finisce 2-6 per la Juventus: 2 punti risucchiati a Inter e soprattutto Napoli e miglior attacco del campionato con 27 gol. Il sesto gol di Pjanic, infine, ha dato al successo di Udine le dimensioni del tripudio.


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