Spagna, Re Felipe: "Slealtà inaccettabile delle autorità della Catalogna"

Nel suo discorso, il principe non ha fatto alcun accenno alle violenze da parte della polizia durante il referendum in Catalogna, ma si è limitato a ribadire "l'impegno della corona nei confronti della Costituzione e della democrazia e il mio impegno per l'unità della Spagna" discorso alla nazione dopo il referendum in Catalogna.

L'intervento del re è caduto come una doccia gelida sulle timide speranze di avvio di un dialogo, dopo mesi di muro contro muro. E' stato accolto da molti catalani, secondo Tv3, sbattendo padelle e tegami, in una 'cacerolada' di protesta. Il sovrano ha lanciato un invito al paese perché si ricompatti: "Voglio dire ai catalani che sono preoccupati per il comportamento delle autorità della Catalogna che non siete soli, avete la solidarietà di tutti gli spagnoli per difendere i vostri diritti". Anche il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha avuto un colloquio con Rajoy, nel quale ha ribadito il sostegno di Bruxelles all'ordine costituzionale spagnolo. C'è stata tensione anche davanti ad alcuni alberghi che ospitano parte dei 10mila agenti spagnoli inviati da Madrid per impedire il voto di domenica. Altro punto caldo: la sede della polizia nazionale spagnola nella via Laietana, assediata sin da ieri da migliaia di persone. Provocando l'ira di Madrid, che ha annunciato contromisure.

La giornata dello sciopero generaleIl discorso del re è arrivato al termine di una giornata segnata dallo sciopero generale. Sul tavolo rimangono la richiesta di mediazione internazionale lanciata da Puigdemont e la minaccia di un dichiarazione di indipendenza in parlamento, forse la settimana prossima.

Il motivo?? Sono arrivate diverse segnalazioni alle autorità competenti circa presunte esplosioni delle bottiglie del prezioso prodotto italiano che sarebbero avvenute sia nei Punti vendita che nelle case dei consumatori che lo avrebbero acquistato da alcuni supermercati locali. Il premier è "indeciso", sottoposto a pressioni di senso contrario. Come detto invece hanno apprezzato senza riserve il discorso del monarca i due principali partiti del centrodestra spagnolo: il Pp del premier Mariano Rajoy e Ciudadanos. Ma se i centristi lo appoggiano quasi caricandolo, il Psoe evita toni da santa alleanza: "Puigdemont e Rajoy si vedano subito", dice il segretario Pedro Sanchez. Oggi ha chiesto un voto di censura in parlamento contro de Santamaria, che considera responsabile politicamente dei blitz violenti che hanno provocato sdegno in tutto il mondo.

Anche la stampa di Madrid preme.


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