Sarri: "Napoli da scudetto? Presuntuoso dirlo. Per lottare…"

Eppure, 7 vittorie di fila con 25 reti già messe a segno da ben 11 uomini diversi - sintomo di una rosa ampia che dà molte garanzie in ottica turnover - dovrebbero essere un biglietto da visita già di tutto rispetto per una squadra che stavolta si è presentata ai nastri di partenza del campionato con il chiaro intento di provare l'assalto allo scudetto.

"Napoli da scudetto? Sarebbe da presuntuosi dirlo, non è una scelta mediatica". Callejon non ha gradito granchè il cambio: "Ha avuto qualche acciacco in settimana, era più giusto farlo riposare, anche in vista della nazionale". "Significa che sono un gradino sopra a tutti". Ho 13 giocatori fuori per le nazionali e giocheremo alla ripresa sabato 14 contro la Roma.

Ancora una volta Sarri si è confermato un tecnico non al passo con il calcio di oggi.

Niente da fare. Neanche le sette vittorie consecutive e il primo posto cementato fino alla prossima partita con la Roma, riescono a far esaltare Sarri. Sono contento per l'ottimo livello di attenzione, in una situazione difficile abbiamo fatto una buona partita. Due anni fa nessuno ci avrebbe scommesso un quartino bucato, eppure l'abilità, l'inattesa creatività di Maurizio Sarri- spessso criticato da queste pagine-, hanno trasformato un esterno in un centravanti provetto, quasi da provetta, dal momento che le sue caratteristiche iniziali a tutto facevano pensare tranne che un giorno il belga potesse diventare un profeta del gol.

"Quando si sta parlando di un fuoriclasse, basta che faccia 3-4 partite sottotono e si tirano discorsi insensati. Credo ci siano ancora margini, in certe cose si può migliorare". "Non mi permetto, al massimo gli direi come sta Dries, ma sono tre giorni che lo cerco e non riesco a contattarlo". Marek Hansik si gode la festa del San Paolo dopo il 3-0 rifilato al Cagliari che permette al Napoli di volare, solitaria, in testa alla classifica.


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