Ryanair sospende il Parma-Trapani fino a marzo

"La situazione è drammatica: nel periodo novembre-marzo Ryanair ridurrà il traffico aereo nello scalo di Trapani del 60% rispetto allo scorso anno" dice il direttore dell'Airgest, società che gestisce lo scalo, Giancarlo Guerrera. Deficit che ha portato alla soppressione improvvisa di centinaia di voli in tutta Europa. Così dovrebbero essere garantiti aerei ed equipaggi di riserva nelle 86 basi in cui è operativa.

[Fonte Corriere della Sera] - L'annuncio da parte della Ryanair in merito alla riduzione della flotta di 25 aerei comporta la sospensione di 34 rotte (11 in Italia). A Birgi, infatti, è stato imposto l'annullamento di diversi voli internazionali: Baden Baden, Francoforte (HHN) e Cracovia accanto a quattro collegamenti nazionali: stop annunciati delle tratte verso Genova, Parma, Trieste ma soprattutto quella più importante verso Roma Fiumicino. Eliminati anche i collegamenti Venezia-Amburgo, Venezia-Sofia, Pisa-Sofia e Palermo-Bucarest.

Ai passeggeri coinvolti vengono offerti "voli alternativi o un pieno rimborso del biglietto", ma anche "un voucher da 40 euro (80 col ritorno) che gli permetterà di prenotare un volo Ryanair fino a marzo 2018". E di fronte alla minaccia di un'azione legale, un portavoce di Ryanair si è affrettato ad annunciare un incontro coi vertici della Caa. Per tornare al massimo dell'operatività la low cost ha annunciato nuove assunzioni: 2.500 piloti sarebbero già in lista d'attesa e 650 entreranno in azienda entro marzo.

Lo scopo delle cancellazioni è evitare il caos che si è verificato alla fine di questa estate. Lo ha riferito in aula alla Camera la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, durante il question time. Cancellati i voli per Bologna da Palermo. "A ciò si aggiunge un ulteriore profilo di contestazione, riguardante il tenore e le modalità con le quali Ryanair ha informato i passeggeri della cancellazione dei voli e ha prospettato le possibili soluzioni - rimborso o modifica biglietto - che potrebbero indurre in errore i consumatori circa l'esistenza e quindi l'esercizio del diritto alla compensazione pecuniaria previsto in caso di cancellazione dei voli".


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