Roma, comunicato su El Shaarawy: salta il Napoli

"Roma e Napoli sono quelle che si sono avvicinate di più, hanno anche la potenzialità giusta.Ci dispiace non aver giocato a Genova, a livello psicologico un po' pesa e a lungo andare può pesare, dipenderà molto dal risultato contro il Napoli".

Sull'annata appena iniziata: "Questo inizio di stagione non è stato per niente semplice semplice: ho cominciato la preparazione in ritardo per il problema alla schiena".

I giallorossi, lo scorso anno battuti per 1-2 dai partenopei all'Olimpico, vogliono riscattare il K.O. e malgrado le assenza in attacco (oltre al già citato italoegiziano mancheranno anche Defrel e Schick) i capitolini sono partiti benissimo in questo campionato e non hanno nessuna intenzione di cedere punti. Quando fai un gol non pensi, agisci d'istinto senza pensare. Queste le sue parole sulla nuova Roma: "Di Francesco è un allenatore che cura molto i dettagli, soprattutto nel reparto offensivo". L'ho detto anche in precedenza: i movimenti che chiede agli esterni mi agevolano, sembrano fatti su misura per me. Poi a livello umano mi piace, si riesce ad avere un dialogo ed un rapporto. Il mister chiede dei compiti da fare e rispettare, non solo lui ma anche i compagni. Quando ad esempio la palla è sulla destra, Kolarov mi stare più stretto. E' stata una sensazione veramente bellissima.

Penso che sia stato un evento storico per questa nazionale e sono veramente contento per quello che ha fatto Salah, è stato il trascinatore di questa squadra. Sono veramente felice per lui, è una grande persona e un gran giocatore. "Il fatto di essere teste di serie è una cosa positiva, è stato importante vincere con l'Albania", aggiunge il 24enne ligure rispondendo alle domande dei tifosi della Roma sulla pagina Facebook del club giallorosso. Sarà molto difficile qualsiasi squadra incontreremo, ma ci prepareremo bene. Sarà sicuramente un impegno dove dovremo mettere tutto. Quella a cui sono più legato è stata quella di Kaka, perché è il mio idolo. Anche Cristiano Ronaldo nell'amichevole a Dubai contro il Real Madrid.

Ronaldinho, l'ho mancato di poco. Lo guardavo sempre per i numeri che faceva col pallone, li ho imparati quasi tutti da lui.


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